Nov 09 2007

Marketing allo IAB FORUM 2007

Pubblicato da Stefania Parolin at 19:35 per Comunicazione, Internet, Marketing

Partecipare allo IAB Forum (Interactive Advertising Bureau) è sempre qualcosa di straordinario… :) idee, suggerimenti, passato e futuro, persone, sguardi, immagini, video, movimento, creatività, arte, nuovo e vecchio, una mescolanza davvero stimolante. Un mix di idee, ed oggi mi piace focalizzarmi su una di esse, l’intervista a David Weinberger, nella vita ha fatto tanti mestieri, dall’autore cinematografico (ha collaborato con Woody Allen) fino alla sua attuale attività di professore ad Harvard, allo IAB domina il palco e si presenta con il suo slogan: Everything is Miscellaneous, The Power of the New Digital Disorder.

Dall’intervista fatta a David da Roberto Bonzio, giornalista di Reuters, (e ripresa da Blogosfere) si puo’ capire che, se Internet ha un potere è proprio quello di rivoluzionare la comunicazione pubblicitaria. Tutto a vantaggio del consumatore che non è più soltanto passivo ricettore di un messaggio preconfezionato ed attraente, ma che si fa ricercatore attivo di informazioni, diventa attore e lettore delle conversazioni online, perché? Semplicemente perché è connesso alla rete a “tempo pieno”. Come afferma Bonzio nel suo articolo: “Le aziende devono imparare in fretta a comunicare in modo diverso. Puntando sulla reputazione, che a differenza di un marchio, non si costruisce a suon di spot e milioni ma bisogna guadagnarsela.”

Come guadagnarsi allora la fiducia del cliente?

David Weinberger nella sua intervista afferma:
“Non abbiamo idea di come esattamente le aziende potranno entrare al meglio in queste conversazioni… A mio giudizio, le aziende faranno la cosa giusta ammettendo il fatto basilare della loro umanità. E cioè che non sono perfette, sono molto umane, hanno motivi di interesse e devono affrontare il consumatori su questa base…”
e dire…
“Siamo quest’azienda, questo è quel che crediamo, questi sono i nostri prodotti, sappiamo che ad alcuni non piacciono… ecco quel che facciamo… molto diretto. Non nascondere chi si è, fingere che tutti siano contenti. Questo siamo e di questo siamo orgogliosi.
Molto diretto, immediato.
Molto interessante. ”

Interessante davvero! :)

2 Responses to “Marketing allo IAB FORUM 2007”

  1. luca baldisserottoon 10 Nov 2007 at 13:49

    Condivido tutto e sono perfettamente consapevole che il web 2.0 è una grande opportunità per tutti: per i clienti che diventano soggetti attivi e per le aziende che possono trarne importanti feedback per migliorare i propri prodotti/servizi offerti!

    Penso anche che l’entusiasmo per il web 2.0 stia portando, in questo momento, un bel po’ di contenuti spazzatura, giusto perchè è una “novità”: basta guardare il TG che da spazio a un deficiente videoripreso in bici all’interno di una scuola o a un fenomeno da circo che beve una lattina di coca cola aspirandola dal naso e Libero lo mette pure in home page! Oppure penso ai numerosissimi blog insulsi e vuoti che spuntano come funghi, ma va bene, perchè, come dico sempre, il web non è un mondo irreale, ma è il perfetto specchio della realtà, in cui è giusto e importante che ognuno abbia la possibilità di esprimersi come vuole e come può!

    Quello che dico alle aziende è che non si limitino, col web 2.0, ad assecondare solamente (ricalcare) il pubblico, ma di prendersi qualche rischio e cercare di “guidarlo”, cioè di dare degli imput di qualità nuovi che possano offrire a tutti la possibilità di crescere qualitativamente. Perchè, quando qualcuno (persona/azienda)si inventa qualcosa e ha il coraggio di proporlo al pubblico, guida/porta ad un cambiamento. Ovvio che il successo o meno di questo cambiamento sarà decretato dal pubblico e sempre più velocemente, grazie agli strumenti del web 2.0.

    Quello che voglio dire è che il web 2.0 è senz’altro a vantaggio di aziende e pubblico, poichè si comunica in maniera interattiva, ma la responsabilità della leadership resta sempre a coloro che sono in grado di assumersela, gli altri seguono, aiutando con i propri preziosi feedback!

    Se ci pensiamo bene, anche in questo caso, il web non è altro che lo specchio del mondo reale, perchè il processo appena descritto è la realtà di tutti i giorni, espressa dalla nostra società: pensate ad un gruppo di amici, ad un gruppo di lavoro, ad una nazione!

  2. Giampiero Minellion 12 Nov 2007 at 20:12

    Argomento di grandissimo interesse! Sono molto d’accordo con Luca sulla “responsabilità” (e convenienza) delle Aziende di assumere una certa leadership, e tracciare strade di sviluppo del rapporto con la Clientela.
    Mi domando, però, se la interattività Cliente/Azienda sia davvero utile per tutte le Aziende nella stessa forma. Un conto è “stare sotto gli occhi del pubblico” con continue presenze sui media, altro conto è impostare il rapporto uno-ad-uno, per Aziende che sono ancora in crescita e che non possono permettersi certi budget di comunicazione.
    Giampiero Minelli

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