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	<title>Commenti a: Marketing allo IAB FORUM 2007</title>
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	<description>Diamo voci alle idee che spingono in alto la nostra realtà aziendale</description>
	<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 03:37:00 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Giampiero Minelli</title>
		<link>http://blog.evolutiontravel.net/2007/11/09/marketing-allo-iab-forum-2007/#comment-32</link>
		<dc:creator>Giampiero Minelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 18:12:57 +0000</pubDate>
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		<description>Argomento di grandissimo interesse! Sono molto d'accordo con Luca sulla "responsabilità" (e convenienza) delle Aziende di assumere una certa leadership, e tracciare strade di sviluppo del rapporto con la Clientela.
Mi domando, però, se la interattività Cliente/Azienda sia davvero utile per tutte le Aziende nella stessa forma. Un conto è "stare sotto gli occhi del pubblico" con continue presenze sui media, altro conto è impostare il rapporto uno-ad-uno, per Aziende che sono ancora in crescita e che non possono permettersi certi budget di comunicazione.
Giampiero Minelli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Argomento di grandissimo interesse! Sono molto d&#8217;accordo con Luca sulla &#8220;responsabilità&#8221; (e convenienza) delle Aziende di assumere una certa leadership, e tracciare strade di sviluppo del rapporto con la Clientela.<br />
Mi domando, però, se la interattività Cliente/Azienda sia davvero utile per tutte le Aziende nella stessa forma. Un conto è &#8220;stare sotto gli occhi del pubblico&#8221; con continue presenze sui media, altro conto è impostare il rapporto uno-ad-uno, per Aziende che sono ancora in crescita e che non possono permettersi certi budget di comunicazione.<br />
Giampiero Minelli</p>
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		<title>Di: luca baldisserotto</title>
		<link>http://blog.evolutiontravel.net/2007/11/09/marketing-allo-iab-forum-2007/#comment-23</link>
		<dc:creator>luca baldisserotto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Nov 2007 11:49:32 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido tutto e sono perfettamente consapevole che il web 2.0 è una grande opportunità per tutti: per i clienti che diventano soggetti attivi e per le aziende che possono trarne importanti feedback per migliorare i propri prodotti/servizi offerti!

Penso anche che l'entusiasmo per il web 2.0 stia portando, in questo momento, un bel po' di contenuti spazzatura, giusto perchè è una "novità": basta guardare il TG che da spazio a un deficiente videoripreso in bici all'interno di una scuola o a un fenomeno da circo che beve una lattina di coca cola aspirandola dal naso e Libero lo mette pure in home page! Oppure penso ai numerosissimi blog insulsi e vuoti che spuntano come funghi, ma va bene, perchè, come dico sempre, il web non è un mondo irreale, ma è il perfetto specchio della realtà, in cui è giusto e importante che ognuno abbia la possibilità di esprimersi come vuole e come può!

Quello che dico alle aziende è che non si limitino, col web 2.0, ad assecondare solamente (ricalcare) il pubblico, ma di prendersi qualche rischio e cercare di "guidarlo", cioè di dare degli imput di qualità nuovi che possano offrire a tutti la possibilità di crescere qualitativamente. Perchè, quando qualcuno (persona/azienda)si inventa qualcosa e ha il coraggio di proporlo al pubblico, guida/porta ad un cambiamento. Ovvio che il successo o meno di questo cambiamento sarà decretato dal pubblico e sempre più velocemente, grazie agli strumenti del web 2.0. 

Quello che voglio dire è che il web 2.0 è senz'altro a vantaggio di aziende e pubblico, poichè si comunica in maniera interattiva, ma la responsabilità della leadership resta sempre a coloro che sono in grado di assumersela, gli altri seguono, aiutando con i propri preziosi feedback!

Se ci pensiamo bene, anche in questo caso, il web non è altro che lo specchio del mondo reale, perchè il processo appena descritto è la realtà di tutti i giorni, espressa dalla nostra società: pensate ad un gruppo di amici, ad un gruppo di lavoro, ad una nazione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido tutto e sono perfettamente consapevole che il web 2.0 è una grande opportunità per tutti: per i clienti che diventano soggetti attivi e per le aziende che possono trarne importanti feedback per migliorare i propri prodotti/servizi offerti!</p>
<p>Penso anche che l&#8217;entusiasmo per il web 2.0 stia portando, in questo momento, un bel po&#8217; di contenuti spazzatura, giusto perchè è una &#8220;novità&#8221;: basta guardare il TG che da spazio a un deficiente videoripreso in bici all&#8217;interno di una scuola o a un fenomeno da circo che beve una lattina di coca cola aspirandola dal naso e Libero lo mette pure in home page! Oppure penso ai numerosissimi blog insulsi e vuoti che spuntano come funghi, ma va bene, perchè, come dico sempre, il web non è un mondo irreale, ma è il perfetto specchio della realtà, in cui è giusto e importante che ognuno abbia la possibilità di esprimersi come vuole e come può!</p>
<p>Quello che dico alle aziende è che non si limitino, col web 2.0, ad assecondare solamente (ricalcare) il pubblico, ma di prendersi qualche rischio e cercare di &#8220;guidarlo&#8221;, cioè di dare degli imput di qualità nuovi che possano offrire a tutti la possibilità di crescere qualitativamente. Perchè, quando qualcuno (persona/azienda)si inventa qualcosa e ha il coraggio di proporlo al pubblico, guida/porta ad un cambiamento. Ovvio che il successo o meno di questo cambiamento sarà decretato dal pubblico e sempre più velocemente, grazie agli strumenti del web 2.0. </p>
<p>Quello che voglio dire è che il web 2.0 è senz&#8217;altro a vantaggio di aziende e pubblico, poichè si comunica in maniera interattiva, ma la responsabilità della leadership resta sempre a coloro che sono in grado di assumersela, gli altri seguono, aiutando con i propri preziosi feedback!</p>
<p>Se ci pensiamo bene, anche in questo caso, il web non è altro che lo specchio del mondo reale, perchè il processo appena descritto è la realtà di tutti i giorni, espressa dalla nostra società: pensate ad un gruppo di amici, ad un gruppo di lavoro, ad una nazione!</p>
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