gen 12 2008
Mare Italia le vendite non decollano!
Il prodotto Mare Italia stenta a decollare in fatto di vendite, questo è quanto dicono gli adetti ai lavori, anche noi riscontriamo un calo nelle vendite di uno dei nostri prodotti di punta come la Puglia, abbiamo fatto meno prenotazioni rispetto a quelle fatte ll’anno scorso nello stesso periodo, il mercato è comunque in continua evoluzione tanto che in questi ultimi giorni le vendite sulla Puglia si stanno sbloccando
Vi allego un articolo molto interessante del TTG su questo argomento http://www.evolutiontravel.it/tmp/mareitalia.pdf
Buona Lettura

Non sarebbe plausibile che la “vacanza mare” stia decollando più tardi dello scorso anno per l’andamento climatico (abbiamo avuto un vero inverno, pare), per l’andamento politico (abbiamo avuto due turni di elezioni politiche ed amministrative), per l’andamento economico (si dice che la maggioranza della popolazione abbia difficoltà in questo senso)?
Ma l’anno scorso, come era stata la stagione? Normale o anticipata, rispetto agli anni precedenti?
E come si possono paragonare le campagne promozionali e pubblicitarie sui nostri prodotti “mare Italia” quest’anno e l’anno scorso?
Ho letto l’articolo dal TTG e trovo sensate anche le considerazioni che contiene. D’altra parte, si sente dire da tempo che i prezzi in Italia sono troppo sostenuti.
Giampiero Minelli
Come stanno andando, ora, le vendite mare?
Giampiero Minelli
credo che non solo i prezzi non siano centrati, meno che mai corretti, certamente orientati alla rapina( anche se la strategia dell’ospitalità in Italia non ha fiducia nella possibilitàdi attrarre nuove utenze, e quindi abbattere i costi fissi), non trovo albergatori che siano in grado di realizzare un listino appetibileriferito,ovviamente,ai diversi periodi. Agosto è un mese particolare: è quindi evidente che costi un prezzo pieno. Ma il resto dell’anno?
Penso che cifre ridotte di almenoil 40% inducano gli italiani, e non solo, a sfruttare ponti e giorni liberi per programmare 2/3 w.e.
Il problema delle tasse può essere risolto con un contratto di programma tra gli albergatori,la Provincia e l’Agenzia delle Entrare.