Lug 17 2008

ET al seminario IAB: siamo al passo con i primi della classe!

Pubblicato da Simone Carpanese at 15:59 per Comunicazione, Internet, Marketing

Mercoledì 16 luglio 2008, ore 07:00. Claudio Brenna e io, occhiali scuri avvolgenti e notebook d’ordinanza, saliamo sul treno per Milano, alla volta del convegno organizzato dallo IAB sulla “misurabilità dei media interattivi digitali“.

Scopo della nostra presenza: “annusare” quali novità ci sono in giro per migliorare ancora la qualità della pubblicità online del network Evolution Travel.

Il seminario inizia alle 10 in punto, come da programma, nella nuovissima e futuristica sede del Sole 24 Ore, e dura tutta la giornata, alternando gli interventi di nomi di spicco dell’advertising su internet: sono presenti alcune delle maggiori aziende e istituzioni che si occupano dell’argomento in Italia.

Cosa abbiamo portato a casa da questa esperienza-oltre ai soliti gadget? ;)

Il primo intervento è quello di Cosimo Accoto, autore di un’interessantissimo libro dal titolo “Misurare le audience in Internet”, che ci ha regalato una piacevole sorpresa.

Cosimo sottolinea che sui media digitali si può tracciare TUTTO, ogni singolo dato, ogni singolo click, ovviamente in tempo reale. Tutto e immediatamente, appunto.

Sono passati i tempi in cui si spendeva 100 in pubblicità e si sapeva che 50 erano buttai via, ma non si sapeva quali erano i 50 che andavano sprecati. Ora spendi 100, e sai esattamente come, dove, quando e perchè stai spendendo ogni centesimo.

Claudio e io ci guardiamo: siamo venuti fin qui per sentirci dire l’ovvio?

Ma non facciamo a tempo ad esprimere la nostra perplessità, che Accoto mostra dei dati secondo cui solo il 9% (proprio così!!!) delle aziende che fa pubblicità online traccia i risultati dei propri investimenti!

Altro sguardo d’intesa tra me e il buon Claudio: ciò significa che i nostri promotori e noi dell’ufficio marketing Evolution Travel siamo tra i pochi in Italia che tengono traccia dei propri investimenti pubblicitari, che monitorano l’andamento delle proprie campagne e intervengono per modificarle just in time: il network Evolution Travel è una delle poche aziende che sanno stimare esattamente il costo della conversione della pubblicità che fanno.

Il seminario prosegue regalandoci alcune idee; Claudio e io ci freghiamo le mani contenti: quante cose possiamo fare in sede e trasmettere ai nostri promotori!

Uno dei temi portanti della giornata è il Behavioural Targeting, ovvero il mostrare pubblicità agli utenti in relazione ai loro comportamenti (behaviour) di navigazione. Claudio è in visibilio, so che sta già pensando a come sfruttare questo filone.

So che detto così è complicato, ma non preoccupatevi: a breve scriveremo un post con maggiori dettagli!

Altro argomento ghiottissimo è il tracciamento delle campagne di mailing: l’amministratore di ContactLab ci dà delle idee interessanti su come gestire in maniera innovativa le newsletter. Prendo appunti freneticamente, questo mi interessa.

Sul palco si susseguono i relatori: aziende come Yahoo, Microsoft, Nielsen. No, decisamente non potevamo mancare. Ci sommergono di dati…decisamente un post è poco per condensare tutto quello che abbiamo imparato oggi.

Il pomeriggio è dedicato alla nuova frontiera del “mobile“: come misurare la pubblicità sui telefonini? Anche qui, si aprono scenari tutti da definire. E’ ancora presto per avere la stessa precisione dei dati che si hanno da Internet, ma, si sa, tutti hanno un telefonino, e quindi il mercato è potenzialmente enorme, soprattutto qui in Italia.

Torniamo a casa soddisfatti: noi della sede e i nostri promotori, insomma tutto il network ET, siamo al passo con i primi della classe!

3 Responses to “ET al seminario IAB: siamo al passo con i primi della classe!”

  1. lucaon 18 Lug 2008 at 13:55

    Molto bene! Sono curioso di sapere tutto e capire come applicare e ottenere risultati sul
    Behavioural Targeting e ottimizzare l’uso della newsletter (che rimane ancora lo strumento principe del marketing). Interessante anche cominiciare a capirci qualcosa sul discorso mobile.
    Bene, restiamo in attesa delle evoluzioni, una volta che applicate quanto imparato! :)

  2. Nereoon 18 Lug 2008 at 17:06

    #Luca

    Una precisazione utile: la newsletter a clienti acquisiti o comunque a liste di utenti che hanno esplicitamente richiesto di essere informati dall’azienda è uno strumento ad altissimo ROI e qui siamo tutti d’accordo.

    L’invio di DEM (Direct E-Mail Marketing) ovvero l’invio di mail pubblicitarie a utenti di una lista altrui - ad esempio di un portale turistico - è invece uno dei peggiori strumenti di marketing per il ROI risibile che riesce a ottenere.

    PS: non è il mio parere, è il risultato di interviste agli investitori.

    Il problema è che spesso si fa confusione e credendo di sfruttare un grande strumento pubblicitario si pianifica l’invio di un milione di mail a utenti che in larga parte non la ricevono neppure.

  3. Elisabettaon 25 Lug 2008 at 17:29

    Voglio sapere tutti i dettagli!!!!!!!! Claudio, sono con te… curiosissima di sapere cos’è e come lavorare sul behavioural targeting! voglio gli sviluppi!!!!!!
    grazie

Trackback URI | Comments RSS

Lascia un Commento