Archive for luglio, 2009

lug 14 2009

Survey dell’Osservatorio Mobile Content – Internet: cosa pensano gli italiani che navigano in Internet dal cellulare

Come molti seguo con interesse l’evoluzione del Internet Mobile, perché si da per scontato che i nostri cellulari miglioreranno così tanto (vedi iPhone e Nokia N97, per citarne due) da permettere una perfetta navigazione on-line. Questo, abbinato ad un piano tariffario che permetta di navigare da cellulare sempre e senza costi aggiuntivi e magari, perché no, anche dalla wireless free del panettiere, bar, centro commerciale, etc permetterà lo sviluppo di una serie di servizi dedicati molto molto interessanti.

Quindi, dicevo, orecchie aperte ed occhi ben puntati per capire quando sarà il momento giusto per offrire la possibilità agli utenti, per esempio, di contattare il proprio Consulente Evolution Travel tramite applicazione per iPhone.

Riporto qui sotto un estratto dell’indagine di Wirless 4 Innovation, periodico italiano dedicato alle soluzioni Mobile & Wirless.

Quasi il 90% degli italiani con più di 11 anni sanno che è possibile utilizzare il proprio telefono cellulare per navigare su Internet. In particolare, sono di più le persone che dichiarano di conoscere la possibilità di navigare col cellulare sui siti “classici” fruiti tipicamente dal Pc, piuttosto che sui siti specificatamente dedicati alla navigazione Mobile. A rivelarlo è la Ricerca 2009 dell’Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano che, per la prima volta, si è posta l’obiettivo di studiare la sensibilità e l’approccio degli utenti italiani verso i Mobile Content e il Mobile Internet attraverso un’analisi campionaria che ha coinvolto 3.200 individui rappresentativi della popolazione italiana.

Il 13% della popolazione italiana dichiara di aver provato almeno una volta nell’ultimo anno a navigare in Internet dal cellulare (prevalgono gli uomini rispetto alle donne e la fascia degli 11-44 anni). Il 55% di questi dichiara di averlo fatto almeno una volta al mese. La soddisfazione media non è elevatissima. Sono, in particolare, evidenziate due insoddisfazioni principali: la lentezza della connessione e gli elevati costi.

Ma quali sono le principali attività svolte durante la navigazione Internet dal cellulare? L’accesso a news e informazioni via browsing guadagna il 12% di reach a gennaio, una penetrazione leggermente inferiore alla media europea, del 14% (secondo comScore). I principali consumi dei navigatori, ad eccezione di e-mail e social networking, riguardano motori di ricerca (43% di chi naviga news ed info), informazioni meteo (30%), news in generale (29%). Bene anche i contenuti/servizi a carattere meno informativo e più ludico come lo sport (24%) e l’entertainment (19%). Tra le prime posizioni si collocano anche le mappe (26%) e i contenuti/servizi a carattere tecnologico (23%) e finanziario (financial news 20%, accessed financial account 19%). La crescita del Mobile Internet in Italia è tuttora penalizzata dalla preponderanza delle prepagate e delle tariffe a consumo, a scapito di piani tariffari a traffico illimitato il cui utilizzo si diffonde lentamente a differenza del resto d’Europa.

Focalizzando l’attenzione sulla componente della popolazione italiana che ha dichiarato di non aver mai utilizzato il telefono cellulare per navigare su Internet, la stragrande maggioranza – 87% – dichiara di non essere interessata. Molto inferiori le percentuali di chi dichiara altre ragioni, quali i costi elevati o il timore di costi elevati, problemi legati alla usabilità del telefono cellulare, il non saperlo fare, ecc. Per la fascia di popolazione più giovane aumenta il peso delle barriere legate ai costi.

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lug 10 2009

El Marketing Digital a Barcelona: me Encanta !

Pubblicato da Claudio Brenna per Pubblicità

Come molti di voi sanno mi trovo nella splendida Barcellona e oltre a godermi i lenti ritmi della Spagna sto esplorando questo nuovo mercato dal punto di vista del marketing online. Sono molte le cose interessanti che ho potuto notare in questi due mesi di permanenza qui e ho avuto alcune conferme di dati.

In primo luogo le Aziende, soprattutto nel settore turistico, predominante qui, hanno bisogno di consulenza e la ricerca di personale per quanto riguarda il ramo Internet è in costante crescita. La cosa che mi colpisce di più è che qui in Spagna ancora non si sono divise nettamente le varie professionalità che concorrono a creare una buona comunicazione su Internet. In molte Società e Aziende la persona che segue la parte di Design è spesso la stessa che segue anche la programmazione tecnica e il posizionamento pubblicitario: escluse da questo panorama le grandi aziende multinazionali ! Per questo motivo è possibile poter essere molto competitivi utilizzando le tecniche che sono solito usare in Italia per Adwords e per il SEO.

Guardando il lato più importante, ovvero gli utenti, il comportamento è analogo a quello che avviene in Italia, la Spagna del resto è un Paese molto simile al nostro. Una stessa campagna di keywords advertising proposta qui in spagnolo, permette di conseguire più o meno gli stessi risultati italiani senza particolari problemi. Un fattore degno di nota è lo stile spesso molto più forte nelle pubblicità, dove i claim e le call to action sono molto più ripetute e incalzanti rispetto alle nostre, capitolo sul quale sto ancora facendo ricerca !
Internet in una città internazionale come Barcellona è molto utilizzato: ci sono moltissimi punti wi-fi liberi e non è raro notare qualcuno seduto in una aiula intento a consultare la posta elettronica o accettare qualche richiesta di amicizia su facebook con il portatile. Anche l’utilizzo dei Social Network e delle Community è diffusissimo sia fra i giovani che fra i meno giovani.

Altro aspetto interessante è che le Aziende e in genere le persone con cui sono venuto in contatto sono molto più concrete che da noi, fatto dovuto forse all’assenza di molte lungaggini burocratiche caratteristiche del nostro Paese. Parlando infatti di progetti con più di qualche persona ho notato che è fondamentale essere concreti e pratici e partire quanto prima con la realizzazione !
Non mancano i responsabili delle Agenzie di Viaggio e Immobiliari che studiano Adwords da manuali cartacei e corsi in presenza. Qui moltissime Aziende hanno un sito, alcune hanno un blog e sfruttano al massimo i canali di promozione esterni al loro sistema come directory e portali dedicati al loro business per darsi visibilità.

Insomma un mercato nuovo, interessante e frizzante, pratico e pronto per essere conquistato :)

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lug 06 2009

La pubblicità offerta da Evolution Travel Italia: i Promogoogle

Pubblicato da Riccardo Vettore per SEO

sem - relazione tra seo e ppc

Una delle forme di visibilità on-line alla quale può accedere il Promotore Evolution Travel è quello che noi chiamiamo “Promogoogle”.
Il Promogoogle inizialmente consisteva in una serie di campagne AdWords gestite dalla Sede per conto degli stessi Promotori. In questo modo si offriva loro visibilità su un ventaglio di prodotti che “tiravano” al momento.

Ad oggi il Promogoogle è cambiato un po’ nella forma e non troppo nella sostanza, permettendoci di fornire un ottimo servizio con delle prospettive veramente interessanti per i Promotori tutti.

Ad oggi il traffico dei Promogoogle deriva esclusivamente dal canale SEO, cioè dai risultati naturali dei motori di ricerca, e non più dagli AdWords. Grazie al lavoro che stiamo portando avanti da ormai quasi due anni il ventaglio di prodotti sui quali siamo ben posizionati è così vasto da generare visite molto valide sui prodotti che vengono ricercati dagli utenti nei vari periodi dell’anno.

Grazie ai risultati sia qualitativi che quantitativi che stiamo ottenendo abbiamo la possibilità di uscire con promozioni sul prodotto Promogoogle molto interessanti. Per esempio il regalare un 50% di click rispetto il previsto o, in alcuni casi, regalare click ad alcuni Promotori per venire incontro ad esigenze formative o quant’altro.

Questa tendenza è molto interessante perché prospetta un obiettivo che desideriamo raggiungere quanto prima, cioè di fornire ai Promotori Evolution Travel visibilità a costi decisamente inferiori rispetto alle altre forme pubblicitarie, nonostante siano realmente valide come lo sono gli AdWords.

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