lug 14 2009

Survey dell’Osservatorio Mobile Content – Internet: cosa pensano gli italiani che navigano in Internet dal cellulare

Pubblicato da Riccardo Vettore at 10:35 per Tecnologia e Sviluppo

Come molti seguo con interesse l’evoluzione del Internet Mobile, perché si da per scontato che i nostri cellulari miglioreranno così tanto (vedi iPhone e Nokia N97, per citarne due) da permettere una perfetta navigazione on-line. Questo, abbinato ad un piano tariffario che permetta di navigare da cellulare sempre e senza costi aggiuntivi e magari, perché no, anche dalla wireless free del panettiere, bar, centro commerciale, etc permetterà lo sviluppo di una serie di servizi dedicati molto molto interessanti.

Quindi, dicevo, orecchie aperte ed occhi ben puntati per capire quando sarà il momento giusto per offrire la possibilità agli utenti, per esempio, di contattare il proprio Consulente Evolution Travel tramite applicazione per iPhone.

Riporto qui sotto un estratto dell’indagine di Wirless 4 Innovation, periodico italiano dedicato alle soluzioni Mobile & Wirless.

Quasi il 90% degli italiani con più di 11 anni sanno che è possibile utilizzare il proprio telefono cellulare per navigare su Internet. In particolare, sono di più le persone che dichiarano di conoscere la possibilità di navigare col cellulare sui siti “classici” fruiti tipicamente dal Pc, piuttosto che sui siti specificatamente dedicati alla navigazione Mobile. A rivelarlo è la Ricerca 2009 dell’Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano che, per la prima volta, si è posta l’obiettivo di studiare la sensibilità e l’approccio degli utenti italiani verso i Mobile Content e il Mobile Internet attraverso un’analisi campionaria che ha coinvolto 3.200 individui rappresentativi della popolazione italiana.

Il 13% della popolazione italiana dichiara di aver provato almeno una volta nell’ultimo anno a navigare in Internet dal cellulare (prevalgono gli uomini rispetto alle donne e la fascia degli 11-44 anni). Il 55% di questi dichiara di averlo fatto almeno una volta al mese. La soddisfazione media non è elevatissima. Sono, in particolare, evidenziate due insoddisfazioni principali: la lentezza della connessione e gli elevati costi.

Ma quali sono le principali attività svolte durante la navigazione Internet dal cellulare? L’accesso a news e informazioni via browsing guadagna il 12% di reach a gennaio, una penetrazione leggermente inferiore alla media europea, del 14% (secondo comScore). I principali consumi dei navigatori, ad eccezione di e-mail e social networking, riguardano motori di ricerca (43% di chi naviga news ed info), informazioni meteo (30%), news in generale (29%). Bene anche i contenuti/servizi a carattere meno informativo e più ludico come lo sport (24%) e l’entertainment (19%). Tra le prime posizioni si collocano anche le mappe (26%) e i contenuti/servizi a carattere tecnologico (23%) e finanziario (financial news 20%, accessed financial account 19%). La crescita del Mobile Internet in Italia è tuttora penalizzata dalla preponderanza delle prepagate e delle tariffe a consumo, a scapito di piani tariffari a traffico illimitato il cui utilizzo si diffonde lentamente a differenza del resto d’Europa.

Focalizzando l’attenzione sulla componente della popolazione italiana che ha dichiarato di non aver mai utilizzato il telefono cellulare per navigare su Internet, la stragrande maggioranza – 87% – dichiara di non essere interessata. Molto inferiori le percentuali di chi dichiara altre ragioni, quali i costi elevati o il timore di costi elevati, problemi legati alla usabilità del telefono cellulare, il non saperlo fare, ecc. Per la fascia di popolazione più giovane aumenta il peso delle barriere legate ai costi.

5 responses so far

5 Responses to “Survey dell’Osservatorio Mobile Content – Internet: cosa pensano gli italiani che navigano in Internet dal cellulare”

  1. luca baldisserottoon 14 lug 2009 at 11:03

    Con i nuovi cellulari, N97 e Iphone, credo sarà sempre più facile ed invitante navigare.
    Nel nostro caso (viaggi e vacanze) vedo la cosa più come un’opportunità per il pubblico nel richiedere informazioni per le proprie vacanze, magari quando ci si ritrova con gli amici in un qualche locale a rilassarsi e a pensare ai propri progetti e vacanze. La modalità per scegliere un viaggio sarebbe immediata e veloce.

    Per chi ci lavora, resta il fatto che il display rimane sempre piccolo, mentre per la tastiera si può ovviare con quelle pieghevoli: la vedo come una soluzione di lavoro in viaggio, ma non fissa.

    Credo poi che ci vorrà qualche anno, perchè i cellulari di nuova generazione possano scendere diventare di massa, ma è bene non farsi cogliere impreparati con i software e preparare la versione Evolution Travel adatta alla mobile

    Ottimo articolo, complimenti! :)

    luca baldisserotto

  2. danielaon 14 lug 2009 at 12:49

    Concordo perfettamente con Luca, è una cosa futura per la quale bisognerà sapersi tecnologicamente preparare, e soprattutto non fissa, per scomodità di uso.
    La vedo come un’opportunità per un ulteriore fascia di clientela, quella dei giovanissimi che smanettano continuamente con qualsiasi strumento abbia tasti. In questo modo il target di clientela aumenta sempre di più, e ognuno si potrà gestire nella ricerca e richiesta di vacanze come vorrà, e come sarà più propenso. Non è tecnologia obbligata, che se non ce l’hai sei tagliato fuori e basta, ma è sfaccettatura che entra delicatamente nella vita della gente e la lascia libera di decidere il da farsi. Così che, quelli che amano cercare il contatto telefonico, potranno continuare a farlo, e gli altri si sbizzarirranno al bar, in piazza, o anche da posti di villeggiatura, come me, ad esempio, nello splendido Golfo Aranci, mi godo la vacanza, col pc sempre pronto al mio servizio. Quando non me lo fregano i figli…..:)

  3. Andreaon 14 lug 2009 at 14:34

    Concordo anche io con Luca: per noi può essere molto utile per supplire ad una necessità momentanea. Lavorarci è scomodo.
    La mia esperienza di pochi giorni con un Blackberry (perchè non lo avete citato? Per molti aspetti è superiore ai due smartphone indicati…) mi porta a dire che non ci si può lavorare normalmente, ma per le necessità urgenti è utilissimo (se solo i siti fossero progettati anche per chi accede con cellulari o netbook….)

    Ma con un netbook ci si può lavorar, anche se con limiti dovuti alle ridotte dimensioni degli schermi (più che della tastira, almeno nella mia esperienza)

    In ultima analisi il pubblico si può preparare velocemente a questa nuova esperienza, ma i siti sono pronti? Per ora non molti, purtroppo…

  4. corradoon 14 lug 2009 at 16:21

    Ciao a tutti, ringrazio Riccardo per l’attenzione rivolta a questa ulteriore fonte da cui attingere informazioni.
    Qualche giorno fà mi è capitato di essere contattato da una cliente che era entrata sul sito grazie al telefonino, età 20 anni… Ho prenotato per lei e le sue amiche d’università un volo con destinazione una famosa città Europea; mi hanno spegato come si stia diffondendo l’utilizzo tra loro della navigazione via web ed incuriosito mi sono recato in un negozio di un famoso operatore aderendo ad un offerta telefono incluso, per avere in mano uno di questi strumenti.
    Oggi venendo in sede ho sperimentato la sua utilità: ampio schermo, velocità in navigazione e semplicità di utilizzo…Fantastico!!!!!
    E’ altrettanto vero che ancora questi dispositivi, visti i costi ancora un pò elevati, non sono alla portata della massa, ma ormai il target giovani utilizza il telefonino per qualunque necessità ed è bene tenersi al passo vista la rapida evoluzione che ha distinto negli ultimi anni la ricerca in questo campo.

  5. Caterinaon 18 lug 2009 at 17:32

    Ciao a tutti,
    Naturalmente Riccardo è sempre all’erta su tutto ciò che riguarda l’evoluzione su internet e mobile.
    A tal riguardo posso darvi utilissime info riguardo la possibilità di navigare da mobile, dato che da anni lavoro con Vodafone.
    Esistono diversi piani tariffari che prevedono l’uso della navigazione da mobile (con utilizzo di iphone e BlackBerry Storm) e che prevedono la possibilità di ricevere ed inviare mail da mobile.
    Io attualmente già utilizzo questi mezzi, che sono diventati sempre più comodi…iphone e blacberry Storm sono touche screen e quindi sfruttano tutto il loro spazio visivo per dare una visione comodissima del broswer utilizzato.
    Il costo di tale servizio è diventato ormai “popolare”: si va dai 20 euro mese per la navigazione unlimited da BlackBerry Storm, ai 30 euro mese per la navigazione da iphone (naturalmente nel costo mensile è incluso anche l’apparato!).
    Corrado ha ragione, esiste anche la possibilità di avere un pacchetto che include i minuti voce + collegamento internet + apparato e tutto detraibile fiscalmente!
    Sono a vs disposizione per tutto ciò che riguarda l’argomento al 331-7791715, e naturalmente tramite mail.
    un saluto a tutti voi da Caterina

Trackback URI | Comments RSS

Lascia un Commento