Archive for the 'Formazione' Category

Lug 09 2008

Multichannel Travel Agent: ET di nuovo al MIB !

All’inizio dell’anno Roberto Gentile di Frigerio Viaggi, uno dei più importanti Network di Agenzie in franchising su territorio nazionale, ci ha contattati per coinvolgerci nella messa a punto di un corso di specializzazione per operatori nel settore turistico. Un corso che sviluppasse un programma non “calato dall’alto” del mondo universitario-didattico ma che, al contrario, emergesse dalle esigenze concrete che le aziende hanno e che tenesse conto dei nuovi canali di comunicazione e di vendita che si sono sviluppati grazie e Internet.

Insieme a noi altri operatori leader del settore come Opodo, Lastminute, Interhome e Naar Tour Operator e la direzione didattica del MIB School of Management, scuola internazionale che da 20 anni è impegnata nella formazione manageriale in Italia e nel mondo e che ospiterà il corso stesso.

Il progetto ci ha subito entusiasmati e sono quindi cominciati gli incontri tra i vari operatori che hanno portato alla messa a punto del programma che, tra le altre cose, prevede nei propri moduli didattici l’intervento in aula di ciascuna azienda partner e due settimane di stage per dare la possibilità ai corsisti di entrare direttamente in contatto con il mondo aziendale per comprenderne la logica e le esigenze.
Obiettivo del corso è creare un nuovo profilo professionale che si è voluto definire “Multichannel Travel Agent”, a sottolineare l’importanza della multicanalità che il mercato di oggi ci offre e da cui, al tempo stesso, non si può più prescindere.

Dopo tanti interventi pubblici di Evolution Travel in ambito universitario, all’interno di forum di settore ed eventi di primaria importanza, questo progetto corona tutto l’impegno e la passione che Evolution Travel mette quotidianamente in tutte le cose che fa e possiamo considerarlo tutti un grande RICONOSCIMENTO di valore che andrà sicuramente a potenziare sempre più la NOTORIETA’ e la FIDUCIA nel nostro marchio !

Per vedere il progetto nel dettaglio entra nel sito del MIB

Smile

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Mag 05 2008

Il nostro modello al MIB!

Ciao a tutti!
Come molti sanno, siamo già stati invitati ad importanti Fiere Nazionali e Convegni di Settore, Nofrills e Globe08. In queste occasioni abbiamo avuto modo di parlare ad agenzie di viaggio del nostro modo di vedere il Web. E dopo gli ambienti professionali eccoci tornati alle sale studentesche con un illustre invito al MIB di Trieste!

Si tratta di una Business School che realizza corsi di Formazione Manageriale con un forte orientamento internazionale. Per qualità di formazione e rapporto con le imprese è riconosciuta come una delle prime Business School italiane.

Ancora una volta Professionalità e Formazione si sono incontrate sotto lo stesso orizzonte per parlare di Business e Innovazione nel settore del Turismo. Certo, non siamo nuovi all’ambiente universitario, gli interventi del nostro presidente Luca Baldisserotto allo IULM di Milano (Università di Lingue e Comunicazione) ne sono solo un esempio.

L’invito della Program Director della Scuola Francesca Ghersinich ci ha visto (Luca Baldisserotto, Giovanni Scalabrin, e Claudio Brenna) protagonisti di una Conferenza all’interno del corso di “Master in Tourism & Leisure”. Una preziosissima occasione per presentare il modello ET in lingua inglese, dato che gli studenti provenivano da tutte le parti del mondo: Italia, Georgia, Canada, India…

Gli argomenti più dibattuti? I principali Vantaggi del nostro modello, i “Benefit” sia per l’”home based travel agent” (Promotore) che per il cliente. Riflettori puntati sulla figura del Consulente di Viaggi, sul contatto che abbiamo con i nostri clienti attraverso un Rapporto Personale orientato alla Fidelizzazione e alla Consulenza.
E’ stata descritta la grande risorsa dell’essere Network, riuscendo così a connettere e valorizzare i nostri Obiettivi in una Sinergia orientata alla valorizzazione delle competenze professionali individuali.

Guarda qui sotto il video del nostro intervento al MIB!

Alla prossima! ;)

Giovanni

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Mar 28 2008

To post or not to post… this is the question!

Titolo il post citando una frase presa da uno dei due video che hanno aperto il corso sui Blog tenuto ieri da Riccardo in sede e che non poteva che avere come effetto un mio commento nel nostro blog aziendale!

Nonostante non sia riuscita a seguirlo fino in fondo perchè nel pomeriggio sono dovuta scappare via, mi ha trasmesso molti spunti interessanti e, soprattutto, la voglia di… BLOGGARE !
In effetti non sono tra chi blogga di frequente (almeno non ancora) MA più conosco questo strumento e più ne rimango affascinata, senza considerare che lo ritengo uno strumento markettianamente parlando davvero esplosivo se ben utilizzato. E qui entra in campo Riccardo!

Preparatissimo sull’argomento riesce a darti in mano con estrema semplicità, chiarezza e grande simpatia le nozioni base (e non) di cosa sia un blog, come si apra, come si personalizzi, come renderlo efficace rispetto ai propri obiettivi, il tutto seguendo l’imperativo categorico del DIVERTIMENTO (primo e ultimo punto della lista delle cose da fare durante il corso)

Quindi prima di decidere se siete o meno dei blogger tenete d’occhio l’agenzia online per vedere quando sarà il prossimo corso e venite a passare una bella giornata in compagnia di un blogger davvero speciale :)
(da sottolineare la distribuzione dei galletti del mulino bianco (ops… pubblictà!) per eventuali cali di zuccheri che impediscono ai neuroni di sfornare creativi pensieri e lo strepitoso video che ci porta dalla scrittura analogica al web costruito da noi: Web 2.0 … The Machine is Us/ing Us e se lo chiamassimo WEWEB? GUARDATELO, è fantastico, buona visione! )

ps. Il mio blog? Ok, è ancora in stato embrionale, ancora imcompleto, ancora… insomma l’ho aperto ieri ma conto di metterci mano presto :) Ecco il LINK , ciao !

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Mar 07 2008

e-book vs libri: novità incoraggianti!

Pubblicato da Riccardo Vettore per Formazione, Internet

Credo come molti che gli e-book non sostituiranno mai i libri. Chi ama leggere trova un piacere particolare nel sfogliare le pagine di un libro, nel leggere la prima pagina e nell’arrivare con dedizione a leggere l’ultima.

E’ anche vero che molti libri hanno un costo a dir poco alto, mi riferisco soprattutto ai testi scolastici. E’ curiosono come proprio i libri “obbligatori” son quelli che costano di più, non trovate?

Ormai é molto che si sente parlare futuristi che vedono un domani dove ogni libro sarà presente in ogni computer portalile super leggero e super veloce, ma ad oggi molti italiani ancora non hanno un PC e molte scuole nono sono attrezzate con computer “decenti”.

Se é vero che il panorama italiano in merito all’informatizzazione non é dei più incoraggianti é anche quero che qualcosa si muove!

Trovo importante segnalare l’iniziativa all’avanguardia di una casa editrice romana, la Garamond.

Questa casa editrice offre una serie di testi scolastici in una comoda chiavetta USB al prezzo di 9,90 €! Decisamente un prezzo inferiore al costo medio al quale siamo abituati.

I benefici sono numerosi tra i quali sottolineo:

- meno carta sprecata. Se c’è necessità ci si stampa solo le pagine che servono.

- molto meno peso nello zaino.

- libri aggiornati ed aggiornabili anche durante l’anno scolastico.

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Feb 18 2008

“Inevitabilmente Internet” ne abbiamo parlato al No Frills

Venerdì 15 febbraio io e Luca Baldisserotto siemo intervenuti al No Frills di Bergamo per parlare e riflettere sull’importanza del WEB per le agenzie di viaggio.
L’intervento parte da una constatazione importante. Internet cambia ed evolve velocemente e gli utenti che utilizzano internet sono sempre più “avanti” e capaci ma molti operatori del settore non conoscono e comprendono ancora questo fondamentale mezzo per il loro business!

Alla luce di queste considerazioni ci siamo cimentati in un’impresa non da poco. Perché essere in internet? Come esserci? Queste le due domande che hanno dato il via all’incontro ma alla fine il messaggio più importante che dovrebbe essere arrivato é “bisogna capire come funziona il web capendo come le persone utilizzano il web.”

Luca Baldisserotto nel suo blog scrive:

“Provaci, è più facile di quanto pensi! Il primo passo? Comincia a studiare, ad imparare questo strumento e fallo prendendo il toro per le corna, senza demandare a nessun’altro la comprensione di questa imperdibile opportunità!”

Potete leggere il suo resoconto di questa giornata nel suo blog

Faccio una schematizzazione per punti di quello che dovrebbero fare gli operatori che decidono di aprocciarsi ad internet per il loro bisiness:

  1. Realizzare un buon sito WEB. Questo significa porre attenzione all’usabilità e monitorare costantemente il sito attraverso appositi strumenti di web analitycs.
  2. Applicare azioni di Internet Marketing. Non serve avere un bel negozio se poi nessuno lo vede. Il primo strumento da utilizzare é sicuramente quello degli AdWords di Google, a seguire poi un’azione di posizionamento naturale nei motori di ricerca (SEO).

Direi che per iniziare é “tutto qui”, solo due passi. La faccio troppo semplice? :-)
In verità é e deve essere semplice. Tutte le complicazioni verrano poi delegate a quei professionisti che si occuperanno di mettere in pratica i due punti sopra esposti.

Ci sono infine altri due punti che meriterebbero di essere approfonditi da chi ha già sviluppato bene i due punti precedenti:

  • Iniziare a sperimentare qualche soluzione di marketing relazionale.
  • Interrogarsi su come cambierà internet nei prossimi anni, magari attraverso il legame sempre più stretto tra cellulare e connessione ad internet e wi-fi diffusa in tutte le grandi (e piccole) città.

Gli argomenti trattati in poco più di un’ora andrebbero approfonditi singolarmente in modo più esaustivo ma crediamo di essere riusciti a mostrare una direzione da seguire accontentando un po’ le varie realtà ed esigenze delle persone presenti.

Grazie a tutti i partecipanti e grazie a coloro che sono intervenuti con domande molto intelligenti che hanno permesso di sfruttare al massimo quell’ora dedicata all’informazione ed alla formazione.

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Feb 04 2008

E-Learning

Pubblicato da Alessandra Pressato per Formazione

Dal 24 di Gennaio abbiamo iniziato ad utilizzare un nuovo strumento per erogare ulteriori corsi formativi ai promotori Evolution Travel. Si tratta di una piattaforma e-learning che da la possibilità di tenere videoconferenze via internet permettendo agli utenti che vi partecipano di avere un interazione immediata e diretta con la persona che sta conducendo il corso.

Attualmente sono stati erogati 3 corsi:

  • il 24 Gennaio Riccardo Vettore del Marketing ha parlato degli “Strumenti di comunicazione in Internet”
  • il 30 Gennaio Claudio Brenna del Marketing ha svolto degli approfondomenti sugli Adwords di Google
  • il 1 Febbraio Elisa Bettella di Europ Assistance ha parlato di quelle che sono le assicurazioni nell’ambito dei viaggi

Tutti questi corsi hanno avuto un successo strepitoso! Le adesioni sono state molte e questo nuovo modo di fare formazione, è stato molto apprezzato dai promotori. E’ efficace al massimo… è comodo e non è come ascoltare un cd audio che ti parla di un argomento e dove si deve stare passivamente a sentire. La partecipazione in questo caso è attiva… qualsiasi dubbio può essere risolto immediatamente dalla persona esperta che ti sta insegnando e puoi anche confrontarti dirtettamente con le persone che partecipano al tuo stesso corso, scambiando idee e opinioni.

Ovviamente l’e-learnig non sostituisce, ma integra perfettamente e in modo efficace la formazione fatta in aula!
Che dire dire di più se non che, sicuramente, incrementeremo il numero di corsi erogati in questo modo dato che la formula si è rivelata più che vincente :-)

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Gen 04 2008

I nostri sogni? Una meravigliosa realtà!

Che onore inaugurare il blog con il primo post del 2008. In questi giorni quanti Auguri ci siamo scambiati… una quantità incredibile di messaggi, l’augurio più gettonato è sicuramente questo: “Che i tuoi sogni possano realizzarsi!” … e’ vero.. non c’è cosa più bella che veder concretizzarti i nostri sogni… i nostri desideri… quelli piu’ intimi che teniamo debitamente custoditi nel cuore ed anche quelli più palesi del successo nel lavoro…
Quale momento migliore quindi per capire come concretizzare i nostri Sogni?
Walt Disney diceva: “Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di perseguirli” e lui ha messo in pratica queste parole e ha trasformato i suoi sogni in una grandiosa realtà.
Il primo passo è farsi una domanda importante “Cosa voglio veramente?”
Troppo spesso, sembra paradossale, vogliamo fare qualcosa siamo mossi dai più bei propositi, ma non sappiamo Veramente cio’ vogliamo, rimaniamo sul vago… (voglio avere un Business di successo, voglio cambiare i miei risultati migliorarli…) ma non sappiamo nel concreto da che parte andare e quindi non facciamo mai nulla per perseguire il nostro sogno…
Come fare per trasformare i nostri desideri in un orizzonte chiaro su cui intraprendere realmente il Viaggio verso cio’ che vogliamo?
La risposta è: Costruirsi un Piano d’Azione!
Come creare Un buon piano d’Azione? Ecco qualche semplice passo:

  • Chiarisci i tuoi Obiettivi, dagli una dimensione temporale e una forma precisa. La domanda chiave è: Cosa voglio veramente ottenere?
  • Determina le Azioni che devi intraprendere per perseguire i tuoi obiettivi. Azioni immediate (da fare entro la settimana) azioni a medio termine (nel prossimo mese) azioni a medio-lungo termine (nei tre mesi).
  • Definisci in maniera chiara il tuo Scopo, cioè esattamente perché lo vuoi fare? Quali sono i motivi esatti che ti spingono a svolgere questo piano d’azione?
  • Analizza le Risorse a tua disposizione e quelle che ti servono nel tuo cammino (tempo, denaro, risorse materiali e umane, capacità personali, informazioni, conoscenze…)
  • Chiarisci come fare la Valutazione del tuo piano, cioè chiarisci tutti quegli elementi che ti danno un feedback, un riscontro reale per sapere che stai facendo le azioni giuste per ottenere i tuoi obiettivi.

Il Piano D’Azione per essere completo e preciso nel singolo dettaglio, deve essere approfondito nella misura in cui sia possibile un certo margine di flessibilità e, dove sia necessario, prevedere margini per un aggiornamento in corso d’opera. Solo per dare un ulteriore spunto, un buon Piano d’Azione deve dare risposte precise su chi fa cosa, quando, perché e dove, ispirandoci ad una regola che mi piace prendere in prestito dagli americani: la “Regola delle 5 W” (Who, What, When, Why, Where) cioè la regola del “Chi fa Cosa, Quando, Perché, Dove”.

Mantenendo la Metafora del Viaggio l’Obiettivo è la “Meta“, è il “dove” vuoi andare; le Azioni sono il “Come Andare”; le Risorse sono il “con che cosa andare”, il “Mezzo”; lo Scopo è la spinta, l’energia, il “Carburante che ti permette di raggiungere la meta. E’ il Mix coerente tra tutti questi elementi che ti fa guastare appieno il viaggio per raggiungere la meta dei tuoi sogni!

Buon cammino… :)

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Dic 18 2007

Telelavoro: come siamo messi e qualche consiglio per chi lo fa!

Pubblicato da Riccardo Vettore per Formazione, Lavoro

Il telelavoro é un termine che qualche anno fa andava molto di moda. Ed ora? Ora se ne parla molto meno.

Prima di esplorare questo interessante mondo forse é meglio spendere due parole su che cosa é il telelavoro. Mi sono accorto, infatti, che la visione collettiva di questo “strumento” é spesso vista in modo quantomeno riduttivo.

Spesso il telelavoro viene visto semplicemente come il modo per ridurre l’esigenza di recarsi quotidianamente in ufficio con il vantaggio di risparmiare del tempo e del denaro. Ma non é solo questo.

Intanto facciamo un po’ di chiarezza sui tipi di telelavoro che esistono, visto che ne esistono ben sei!

  • Telelavoro domiciliare dove il lavoratore opera da casa, e si interfaccia con l’azienda per mezzo di PC, fax o altri strumenti. Il PC può essere connesso stabilmente alla rete aziendale, oppure vi si può collegare solo per la ricezione e l’invio del lavoro.
  • Telelavoro da “centro satellite” dove la prestazione è resa in una filiale appositamente creata dall’azienda . Tale particolare filiale si distingue dalla semplice filiale aziendale per il fatto che, mentre quest’ultima nasce per rispondere alle esigenze dei clienti che abitano in un determinato territorio, il centro satellite nasce per rispondere, in teoria, a tutti, data la possibilità di collegamenti attraverso l’uso del computer.
  • Telelavoro mobile dove la prestazione si svolge per mezzo di un PC portatile e di altri strumenti mobili (cellulari, palmari, ecc.). Si tratta di modalità diffusa principalmente tra lavoratori autonomi o a progetto.
  • Telelavoro da telecentri o telecottages dove il telelavoro è svolto in appositi centri creati per lo scopo da un consorzio di aziende, da una azienda singola od anche da enti pubblici.
  • Remotizzazione dove il telelavoro è svolto da più persone che si trovano in luoghi diversi, ma che sono collegate tra loro.
  • Sistema diffuso d’azienda: in pratica, con tale termine si suole indicare una azienda virtuale, vale a dire un’azienda esistente solo in rete.

 

Ovviamente ci sono lavori che si prestano al telelavoro mentre altri per i quali il telelavoro é una formula impraticabile e qui si parla della prima categoria :-)

L’idea di lavorare da casa attira moltissime persone ed il desiderio supererebbe anche altri tipi di vantaggi quali l’asilo nido in azienda come dice un sondaggio americano. Inoltre uno studio specifico mostra come il telelavoro ha effetti positivi sia sulla produttività personale del lavoratore quanto sulla qualità di vita.

Se il telelavoro offre tali vantaggi sia per il dipendente che per il datore di lavoro perché in Italia (principalmente) e negli altri paesi non prende piede come si pensava/sperava?

Lavoratore e datore di lavoro si spartiscono le colpe. Da una parte c’è un problema culturale dove dirigenti e manager non hanno la giusta fiducia verso i telelavoratori e credono, nonostante i dati alla mano, che non lavorino o lavorino poco. L’abitudine di “controllare” direttamente il dipendente perché esso lavori é ancora radicata in molti. Dall’altra parte il telelavoratore deve avere una considerevole capacità di organizzazione personale. Capacità che, purtroppo, non tutti hanno. Soprattutto chi é abituato a lavorare in ufficio con orari specifici e con il “capo” che ti controlla costantemente.

Riflettendo sui vantaggi e svantaggi del telelavoro e sulle qualità che il telelavoratore deve avere penso ai Consulenti di Evolution Travel.

Anche loro, come i telelavoratori, spesso svolgono a casa la loro attività e si scontrano con la necessità dell’autodisciplina. Autodisciplina che vuole da una parte l’imporsi di regole che permettono di limitare le distrazioni ma anche di non lavorare 24 ore su 24. Il telelavoro deve migliorare la qualità della vita e non peggiorarla!

 

Il Consulente e tutti i telelavoratori dovrebbero farsi alcune domande ed avere sempre ben chiare le relative risposte:

  • Per quale motivo lavorano da casa. Che motivazioni hanno alla base? Quali esigenze soddisfano in questo modo?
  • Quali qualità servono per lavorare da casa? Quali abilità hanno o quali non hanno e devono lavorare per coltivare?
  • Quali comportamenti sono utili e quali non sono utili? C’è chi tutte le mattine esce a fare colazione in bar prima di rientrare a casa e mettersi davanti alla scrivania.
  • Quale ambiente é più produttivo? come deve essere la stanza dove si lavora? Quale luce? Quale musica? Quali colori?
  • Quali distrazioni vanno evitate e quali ci si può concedere?

 

Infine i Consulenti di Evolution Travel hanno un plus aggiuntivo. Fanno parte di un Network e tramite il Web sono in contatto tra di loro. Si aiutano e si sostengono a volte, semplicemente con un saluto. Anche in queste “chat” é fondamentale l’autoregolamentazione ma i benefici sono indubbi. Quindi, trovate qualcuno con cui potervi relazionare e non isolatevi e non alienatevi soli nella vostra stanza.

 

Chi ha consigli da dare ai telelavoratori? :-)

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