Archive for the 'Internet' Category

Lug 18 2008

Quanto importante è la pagina di destinazione?

Durante il corso Adwords metto più volte l’accento sul concetto di far trovare all’utente esattamente quello che cerca per aumentare le richieste che arrivano da una campagna online. Bene, mi fa piacere condividere una cosa interessante successa con un vostro collega che mi chiedeva consigli su una campagna Adwords “non funzionante”.

Apro l’account come al solito e noto che effettivamente i clicks arrivavano e le statistiche erano nella norma, la spesa c’era, l’unica cosa che mancava era proprio un buon numero di richieste…allora inizio, come siamo soliti fare, un’analisi delle parole chiave per vedere se c’erano delle anomalie, parole chiave poco azzeccate, parole dispersive, parole poco specifiche…ma nulla! Tutto perfetto…ho dato quindi per scontato si trattasse degli annunci di testo, magari poco incentivanti, senza il prezzo specificato, con titoli generici o senza call to action…erano a dir poco accattivanti ;) che strano…torno alla parte di riepilogo, sarà la Rete di contenuto che porta moltissimi clicks rispetto alla ricerca? Era tutto normale…rimango un attimo perplesso…e poi vado a verificare il link degli annunci… Eureka !

La campagna portava ad un sito ove si trovavano dentro offerte svariate per varie località e non solo a quella specifica, ricco di immagini sì ma con una navigazione che lasciava a desiderare rispetto ad una pagina ben strutturata e mirata ad un prodotto. Ci ho messo più di tre clicks a raggiungere la scheda e qualche difficoltà a trovare esattamente quel prodotto…secondo voi l’utente è disponibile a passare tanto tempo in un sito prima di trovare quello che cerca? Voi dopo quanto cliccate sul tasto indietro se un sito non vi mette a disposizione quello che cercate ?

Epilogo della vicenda: puntando la stessa identica campagna ad una landing page dedicata alla località specifica, le richieste sono diventate Cinque Volte Tante…. Quanto importante è la pagina di destinazione? ;)

Una risposta

Lug 17 2008

ET al seminario IAB: siamo al passo con i primi della classe!

Mercoledì 16 luglio 2008, ore 07:00. Claudio Brenna e io, occhiali scuri avvolgenti e notebook d’ordinanza, saliamo sul treno per Milano, alla volta del convegno organizzato dallo IAB sulla “misurabilità dei media interattivi digitali“.

Scopo della nostra presenza: “annusare” quali novità ci sono in giro per migliorare ancora la qualità della pubblicità online del network Evolution Travel.

Il seminario inizia alle 10 in punto, come da programma, nella nuovissima e futuristica sede del Sole 24 Ore, e dura tutta la giornata, alternando gli interventi di nomi di spicco dell’advertising su internet: sono presenti alcune delle maggiori aziende e istituzioni che si occupano dell’argomento in Italia.

Cosa abbiamo portato a casa da questa esperienza-oltre ai soliti gadget? ;)

Il primo intervento è quello di Cosimo Accoto, autore di un’interessantissimo libro dal titolo “Misurare le audience in Internet”, che ci ha regalato una piacevole sorpresa.

Cosimo sottolinea che sui media digitali si può tracciare TUTTO, ogni singolo dato, ogni singolo click, ovviamente in tempo reale. Tutto e immediatamente, appunto.

Sono passati i tempi in cui si spendeva 100 in pubblicità e si sapeva che 50 erano buttai via, ma non si sapeva quali erano i 50 che andavano sprecati. Ora spendi 100, e sai esattamente come, dove, quando e perchè stai spendendo ogni centesimo.

Claudio e io ci guardiamo: siamo venuti fin qui per sentirci dire l’ovvio?

Ma non facciamo a tempo ad esprimere la nostra perplessità, che Accoto mostra dei dati secondo cui solo il 9% (proprio così!!!) delle aziende che fa pubblicità online traccia i risultati dei propri investimenti!

Altro sguardo d’intesa tra me e il buon Claudio: ciò significa che i nostri promotori e noi dell’ufficio marketing Evolution Travel siamo tra i pochi in Italia che tengono traccia dei propri investimenti pubblicitari, che monitorano l’andamento delle proprie campagne e intervengono per modificarle just in time: il network Evolution Travel è una delle poche aziende che sanno stimare esattamente il costo della conversione della pubblicità che fanno.

Il seminario prosegue regalandoci alcune idee; Claudio e io ci freghiamo le mani contenti: quante cose possiamo fare in sede e trasmettere ai nostri promotori!

Uno dei temi portanti della giornata è il Behavioural Targeting, ovvero il mostrare pubblicità agli utenti in relazione ai loro comportamenti (behaviour) di navigazione. Claudio è in visibilio, so che sta già pensando a come sfruttare questo filone.

So che detto così è complicato, ma non preoccupatevi: a breve scriveremo un post con maggiori dettagli!

Altro argomento ghiottissimo è il tracciamento delle campagne di mailing: l’amministratore di ContactLab ci dà delle idee interessanti su come gestire in maniera innovativa le newsletter. Prendo appunti freneticamente, questo mi interessa.

Sul palco si susseguono i relatori: aziende come Yahoo, Microsoft, Nielsen. No, decisamente non potevamo mancare. Ci sommergono di dati…decisamente un post è poco per condensare tutto quello che abbiamo imparato oggi.

Il pomeriggio è dedicato alla nuova frontiera del “mobile“: come misurare la pubblicità sui telefonini? Anche qui, si aprono scenari tutti da definire. E’ ancora presto per avere la stessa precisione dei dati che si hanno da Internet, ma, si sa, tutti hanno un telefonino, e quindi il mercato è potenzialmente enorme, soprattutto qui in Italia.

Torniamo a casa soddisfatti: noi della sede e i nostri promotori, insomma tutto il network ET, siamo al passo con i primi della classe!

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Lug 07 2008

Evolution Travel … Network?

Recentemente ho avuto l’occasione di seguire due eventi importanti. Il primo è un breve corso sul Social Networking che ho tenuto ad una decina di promotori Evolution Travel tramite una piattaforma e-learning. Il secondo un forum internazionale sull’Enterprise 2.0 a Varese assieme a Guendalina Vigorelli.
Forse è vero che le cose non accadono mai per caso, infatti il primo evento mi ha portato a riflettere assieme agli amici che mi hanno seguito durante il corso riguardo al concetto di “Evolution Travel Network”. Siamo o non siamo un network? Se non siamo un network cosa siamo?
Questa “riflessione condivisa” mi ha dato delle risposte importanti ma incomplete che solo grazie al Forum Internazionale sull’Enterprise 2.0 di Varese sono riuscito a completare.

Di certo non sufficiente un’etichetta per “esse”, questo è ovvio quantomeno per quando riguarda la sostanza se non l’apparenza. Se pensiamo alle community come evoluzione naturale dell’utilizzo dei mezzi di comunicazione di internet (chat, mail, forum, blog, etc) e pensiamo che i social network siano un’evoluzione delle community allora noi ci collochiamo ad una via di mezzo tra community e social network.

Quello che manca non è né la predisposizione né l’identità di sentirsi un network, quello che manca è qualcosa di più “semplice e banale”, mancano gli strumenti che permettano di sviluppare in modo semplice ed immediato le dinamiche caratteristiche dei social network che li rendono così importanti e vantaggiosi. (Quali sono queste dinamiche? Presto metterò on-line le slide preparate per il corso)

Cito un’affermazione fatta nel corso del Forum da Luis Suarez (Community Builder and Social Computing Evangelist in IBM) che è “In questa nuova era dell’informazione non è importante avere tutta la conoscenza ma è importante conoscere chi la conoscenza la possiede”.

Dobbiamo utilizzare quegli strumenti che ci permettono di sapere chi sa far bene le cose che ci servono, non dobbiamo saper far bene tutto; dobbiamo avere la possibilità di contattare chi “sa” ed avere degli strumenti collaborativi grazie ai quali tutti i partecipanti ad un progetto possono beneficiare della conoscenza di tutti per raggiungere il risultato migliore possibile.

Svelo in pubblica piazza che abbiamo un backoffice (è il classico segreto di Pulcinella che anni fa nessuno svelava), cioè un’area riservata accessibile solo con apposite credenziali d’accesso, che danno la possibilità di consultare procedure, documentazioni, modulistiche e molto altro. La sfida che vogliamo vincere in tempi brevi è quella di trasformare questo strumento in un social network coma ha fatto, per esempio, BTicino.

Basta col mettere in primo piano il contenuto (non che debba scomparire ovviamente) ma in primo piano ci devono essere le persone e quello che sanno fare, in primo piano ci dev’essere la possibilità di relazione tra le persone, di contattare l’amico dell’amico perché sa fare quella cosa che a me non viene bene affatto, di creare gruppi di discussione ed approfondimento, di trovare collaboratori per far nascere nuovi progetti, di stanze dove si può chiedere consigli ed approfondimenti agli esperti. Tutta la documentazione, poi, sarà molto più fruibile e, soprattutto, facilmente aggiornabile da tutti.

Probabilmente il nuovo backoffice sarà anche molte altre cose che nasceranno dagli input e dalle idee di tutti e tutti ne trarranno vantaggio.

Quel giorno molto vicino saremo un network al 100%

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Mag 26 2008

Compatibilità dei siti su tutti i browser e sistemi operativi

Ciao a tutti,

oggi riporto una notizia forse un po’ tecnica ma indubbiamente interessante. Un problema per chi sviluppa siti internet è da sempre la compatibilità dei siti sui diversi browser e sistemi operativi, senza considerare i settaggi particolari.

Oggi ci viene in aiuto http://browsershots.org/  che in modo molto intelligente ci restituisce l’immagine di come viene visualizzata la nostra pagina web con ben 64 combinazionei browser/sistema operativo senza tener conto anche delle impostazioni di: dimensione dello schermo, profondità del colore, javascript, java e flash!

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Mag 16 2008

Second Life, Mondi Virtuali e Turismo

Quest’anno si è tenuta alla IULM la seconda edizione del Master intitolato “Tourism Management Incoming per l’Italia” e tra i numerosi moduli formativi è stato dedicato il pomeriggio di sabato 10 Maggio alla tematica “Mondi virtuali e Turismo” dove sono stato co-relatore assieme a David Orban con la moderazione del Prof. Giorgio Castoldi.

Il tema trattato è sicuramente singolare ma ho trovato interessante il fatto che in un Master universitario si iniziasse ad affrontare la promozione turistica in internet in modo un po’ più innovativo ed intelligente. L’intervento della mattina è stato intitolato “Le evolutioni del Marketing Digitale e le opportunità del Web 2.0“.

Probabilmente il pomeriggio voleva essere un “vedere oltre” le possibilità che il WEB sembra dare, mi sarebbe sicuramente piaciuto avere a disposizione tutta la giornata per poter affrontare la questione del Web Marketing nella sua interezza e complessita sviluppando un percorso un po’ più coerente.

La prima parte del pomeriggio è stata seguita da David che da ottimo conoscitore di Second Life ha spiegato e mostrato questo mezzo di comunicazione all’aula regalandoci momenti di meraviglia, come è stato il video che mostrava la visita virtuale del Duomo di Assisi perfettamente ricostruito, e momenti di riflessione e provocazione, come quando ha sottolineato che avrebbe potuto eseguire la sua presentazione direttamente da casa senza dover inquinare viaggiando fino a Milano.

Io ho preferito concretizzare un po’ l’incontro in due modi. Il primo raccontando l’esperienza di Evolution Travel in Second Life fatta nella primavera del 2007 e sicuramente positiva per diversi aspetti, il secondo modo è stato il tentativo di collocare un azione di marketing di questo tipo nel panorama delle possibilità che offre il WEB.
Riassumerei tutto in un breve elenco di concetti chiave:

  • tutto parte da un buon sito che deve essere usabile
  • per sapere se abbiamo un buon sito dobbiamo monitorarlo costantemente con gli opportuni strumenti (per esempio Google Analytics)
  • il primo passo è pianificare in modo serio azioni di SEO e di SEM.
  • nel WEB troviamo numerosi mezzi di comunicazione (chat, forum, blog, mondi virtuali, social network, IM…) ed è fondamentale conoscerli e capirli tutti per poter vedere le potenzialità che possono offrirci per la nostra attività
  • il mezzo di comunicazione è di per sé neutro, non è nostro il compito giudicare il mezzo “buono” o “cattivo” a seconda di come alcune persone lo utilizzano
  • internet è fondamentalmente uno strumento relazionale con i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi
  • il primo posto dove reperire informazioni sul WEB è il WEB stesso

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Mag 13 2008

CoWorking, un esperimento interessante a Roma.

Di certo non potevo perdere l’occasione di andare a visitare gli uffici di 7thFloor nella mia trasferta romana della scorsa settimana. 7thFloor è un magazine cartaceo distribuito all’interno di numerose aziende italiane che offre nei suoi uffici una soluzione molto interessante di CoWorking già consolidata con successo in numerosi paesi europei, extra-europei e naturalmente negli Stati Uniti.
Alla domanda “Cos’é il Coworking” 7thFloor risponde nel suo sito così:

Un ufficio condiviso per nomadi professionali, creativi, indipendenti, scrittori o programmatori, umanisti o tecnologi. Quelli che lavorano anche e soprattutto davanti alla macchinetta del caffè o dentro i caffè a la bohemienne.

Il progetto è sicuramente interessante. Interessante tanto basta, almeno, per meritarsi un’intervista in diretta su Radio Capital ed un articolo nel settimanale D di Repubblica.

Ammetto quindi che la mia aspettativa era piuttosto alta quando ho preso il taxi verso “Via Lima 20″ nell’esclusivissima zona Parioli di Roma. Arrivato a destinazione gli eventi si sono svolti abbastanza velocemente e nel seguente ordine:
- Nessun indicazione a “7thFloor” nel campanello e nessuna risposta al numero fisso indicato nel sito
- Velocissima meditazione Zen per trovare la soluzione e non tornarsene indietro sconfitti su tutta la linea
- Ricerca nel sito di 7thFloor di altri recapiti telefonici (Internet nel cellulare salva la vita. Viva il futuro ed il web mobile!)
- Una serie di chiamate a persone (tutte in macchina) che mi danno gentilmente il numero di telefono di qualche collega/socio/amico…

Alla fine sono riuscito a scalare l’Olimpo e parlare direttamente con il Zeus di 7thFloor, Andrea Genovese, che mi da le istruzioni per accedere al campanello esatto e mi rassicura assicurandomi che nel giro di 10 minuti sarebbe arrivato.

Mi aspettavo di arrivare in un ambiente molto aperto (fisicamente), dove mi sarei seduto sul pavimento assieme al mio fedele portatile ed avrei condiviso idee con i presenti. Al contrario ho trovato una persona sola, Giorgia. Giorgia è l’unica coworker presente in quei giorni e mi ha molto gentilmente mostrato gli ambienti, la sala dati (nel ripostiglio), la macchinetta del caffé (rotta) e mi ha raccontato la sua esperienza. Anche se l’aspetto dell’ufficio non era come mi immaginavo sono sicuro che se in un ufficio sono presenti più persone come Giorgia allora le idee che muovono l’iniziativa funzionano sicuramente!
E’ stato piacevole ed interessante anche l’incontro con Andrea Genovese che mi ha confessato che questo progetto pilota ha avuto molto più risalto mediatico di quanto si aspettava e che sta valutando di spostare gli uffici in un ambiente più grande ed organizzato.

In conclusione l’esperienza è stata positiva o meno? Sicuramente positiva. Vi sono state sorprese, è vero, ma anche molte conferme. Le due più importanti sono che le persone sono il fulcro attorno al quale ruota “il tutto”; il successo dell’iniziativa infatti dipende da tante “Giorgia” che assieme condividono idee ed esperienze, ma il tutto parte da chi sa “vedere oltre” ed in modo non convenzionale come ha fatto Andrea Genovese.

In Evolution Travel c’è sicuramente chi sa “vedere oltre” ed in modo non convenzionale ma ci sono anche moltissimi promotori “Giorgia” che tramite le potenzialità del network riescono a mettere in campo sinergie fondamentali.
Già adesso ci sono in Evolution Travel diversi gruppi che sfruttano questa opportunità, mi domando se offrire al NetWork anche un luogo fisico dove accedere con lo spirito del CoWorking di 7thFloor sia un’opportunità in più.

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Mag 09 2008

CurrentTV riempirà il vuoto che c’è tra YouTube e la TV? E noi?

Questo pezzo nasce da una mail di Giampiero Minelli, promotore Evolution Travel. Con il suo permesso pubblico la sua mail interamente e vado a rispondergli direttamente qui nel blog peché il tema è molto interessante e le riflessioni di ognuno possono dare elementi di riflessione importanti. Ci sarà quindi una “Premessa” per spiegare l’argomento di partenza, la “Mail” di Giampiero e le mie “Conclusioni”.

PREMESSA
Ieri c’è stato in Italia il lancio di CurrentTv ed a presentarlo è stato l’ex vice-presidente Al Gore. Al Gore ha incontrato in Italia una palatea di blogger e l’evento è stato trasmesso in diretta su SkyTG24.
In pochissime parole CurrentTV è simile a YouTube “solo” che punta a raccogliere contenuti di qualità. Tramite i voti della rete i filmati ritenuti più belli ed interessanti verranno trasmessi su SKY che riconoscrà all’autore un compenso (sembra di almeno 500€!)

MAIL

Ciao Riccardo,
ho seguito per un pò la trasmissione su SkyTG24. Ti dirò che resto perplesso: da una parte mi suona molto bene che la TV sia la gente a farla fuori dalle pressioni economiche e politiche (ma chi ce lo garantisce che sia proprio così?), dall’altra la dispersività degli interventi mi fa temere che il “meccanismo democratico” (lo dice la gente, deve essere vero) sia manipolabile. Basterebbe mettere un certo numero di blogger “remunerati” a scrivere o far video secondo indirizzi di centri di potere per confondere la gente.
E ti dirò che temo che questo esperimento in Italia non attecchirà: la “gente” si sentirà a disagio, si stancherà di una “televisione a pezzetti” fatta da gente di non eccelso valore. Mi pare di capire che il target siano i “giovani adulti” max 35enni. E io allora che ne ho più del doppio di anni, che ci posso fare in Current? Anche l’elemento tecnologico mi sembra fortemente limitante per la “gente normale” che poco capisce di ipod, video, ecc. ecc.
E poi, faranno pubblicità? Di che genere? Chi mette i dindi che servono a tenere in piedi tutta la baracca? Di quale parte  politica? Sarà interessante seguirne gli sviluppi. Mi sono domandato quale possa essere l’interesse di ET in questa nuova forma di comunicazione, e come i Promotori possano concorrervi. Mi ha spiacevolmente sorpreso la faccia da pesce che ha fatto Al Gore a proposito del fatto che in USA si dibatta tanto e pubblicamente tra i candidati alla Presidenza e in Italia non sia stato fatto nemmeno un faccia-a-faccia. Possibile che nessuno gli abbia spiegato che la nostra non è (ancora) una Repubblica presidenziale e che primarie che durano un anno fanno venire i brividi e molti dubbi a noi sui fondi che si spendono per questo cosiddetto “esercizio democratico” negli USA, paese nel quale decine di milioni di cittadini vivono sotto la soglia della povertà?
Proverai a proporre l’argomento ai Promotori in Forum? Dios te ayude!
Cordialità. Giampiero

CONSIDERAZIONI
Ogni mezzo di comunicazione ha i suoi punti di forza e punti di debolezza, non credo che CurrentTv sia la soluzione del Tutto. YouTube ha sicuramente il problema di avere un mare di contenuti di bassa qualità assieme a filmati o interessanti o informativi o creativi o geniali. sicuramente YouTube da a tutti la possibilità di esprimersi. CurrentTv ha da una parte i punti di farza di YouTube ma con l’ambizione di scremare i contenuti più scadenti e premiare quelli più interessanti portandoli direttamente in Tv (Tv che presto saranno un tutt’uno con il WEB). Non so come andrà a finire però apprezzo molto il tentativo.
Per quanto riguarda il target di età personalmente non lo considero un dato attendibile in internet. Non credo che l’età nel WEB sia un fattore così indicativo quanto piuttosto è più indicativo il comportamento del singolo internauta nel WEB. Il fatto che un X percentuale di persone della mia età si comporti nel WEB come mè è un’approsimazione forse un po’ obsoleta. Forse é più interessante sapere che un XX percento di persone nel WEB si comportano nello stesso modo in modo trasversale all’età ma dipendente da diversi altri fattori. Il fatto che tu, Giampiero, lavori nel WEB la dice lunga sulla tua età mentale, no? :-)
Infine parliamo del nostro ruolo in un’iniziativa simile. Ad oggi ancora non lo so anche se qualcosa mi frulla già per la testa; piuttosto trovo molto più interessante la singola proposta di ogni promotore o gruppo ET.

A voi la palla ;-)

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Mag 08 2008

Ma quanti sono questi Internauti? I dati Audiweb di Marzo 2008

Pubblicato da Guendalina Vigorelli per Internet

Riporto un po’ di dati interessanti sulla CRESCITA degli utenti internet secondo Audiweb - in partnership con Nielsen Online.
In sintesi rispetto al mese di febbraio si registra:

- crescita del 5% degli utenti internet italiani (25.5 milioni)
- crescita del 9% del travel online (14,2 milioni)
- oltre la metà dei navigatori italiani (55%) ha visitato almeno un sito di travel nel mese di marzo

Ecco nel dettaglio i dati:

“Secondo i dati panel di AW View il mese di marzo rileva un incremento degli utenti internet italiani: sono 24 milioni i navigatori che si sono connessi al web almeno una volta nel mese da casa o ufficio, il 5% in più rispetto al mese di febbraio, che diventano 25,5 milioni se si includono anche gli utilizzatori delle applicazioni internet come instant messenger o i programmi per scaricare musica e film. In media ciascun navigatore si è collegato alla rete ogni giorno ed è rimasto connesso per oltre 21 ore (un’ora in più rispetto al mese di febbraio), visualizzando 1.588 pagine (contro le 1.485 di febbraio). Il confronto con lo stesso mese del 2007 consente l’analisi del trend al netto di fenomeni di stagionalità: se le sessioni erano già circa una al giorno un anno fa (29 contro le 30 del 2008), a crescere considerevolmente sono stati il tempo trascorso online, quasi 3 ore in più (dalle 18 ore e 25 minuti del 2007 a 21 ore e 16 minuti), e le pagine viste, circa 300 in più.

Questi incrementi sono trainati soprattutto dagli accessi dal luogo di lavoro, che crescono in misura più sostenuta rispetto a quelli dall’abitazione. Sono quasi 10 milioni i navigatori che accedono solo dal lavoro, con un incremento del 22% nell’anno (da aprile 2007, mese della prima rilevazione separata degli accessi da ufficio) e con una fruizione del mezzo più assidua rispetto agli utenti domestici: 35 sessioni nel mese (contro le 20 sessioni da casa), quasi 25 ore trascorse online (contro le 14 ore e 40 minuti da casa) e 1.775 pagine viste (contro le 1.140 da casa).

Con riferimento al profilo demografico, a marzo il 57% degli utenti è rappresentato dagli uomini, il 43% dalle donne. Queste ultime crescono del 7% rispetto a febbraio, arrivando a superare gli 11 milioni. In generale nel mese crescono i giovanissimi (minori di 11 anni) e gli adulti tra i 25 e 34 anni. Tra le donne aumentano soprattutto le giovani tra i 18 e i 24 anni, che con un incremento del 19% rispetto al mese precedente raggiungono gli 1.7 milioni.

Tra le categorie di siti che rilevano i maggiori rialzi rispetto al mese precedente si segnalano in particolare i siti di notizie e informazioni (17,8 milioni di visitatori, +8%), il travel online (14,2 milioni, +9%), l’automotive e buona parte dei siti di web 2.0 e di entertainment.

Nel mese di marzo 12,4 milioni di italiani, quasi un navigatore su due, hanno letto le news online, preferendole o integrandole alla lettura dei quotidiani cartacei, con un trend di crescita continua che ha visto incrementare l’audience del 47% nell’anno. E non è solo il numero di utenti ad aumentare: crescono considerevolmente anche il tempo dedicato alle news online (dai 37 minuti del marzo 2007 ai 46 attuali) e le pagine viste (che passano da 62 pagine per persona a 81), segno che la lettura si fa sempre più approfondita.

Le vacanze pasquali e l’avvicinarsi dei ponti del 25 aprile e 1 maggio stimola la voglia di viaggi : oltre la metà dei navigatori italiani(55%) ha visitato almeno un sito di travel nel mese di marzo. In crescita tutte le tipologie di siti di questa categoria: le prenotazioni alberghiere (3,9 milioni di utenti, +20%), le mappe e le informazioni di viaggio (10,6 milioni, +13%), le compagnie aeree (5,2 milioni, +13%) e le agenzie di viaggi online (7,9 milioni, +7%). Le festività pasquali spingono anche i navigatori ad informarsi sulle previsioni del tempo durante le vacanze (con un incremento di utenza sui siti di meteo del 43%) e ad inviare gli auguri pasquali con comode e divertenti cartoline online.

Da segnalare anche la crescita della categoria Automotive, che sulla spinta del Salone dell’Auto di Ginevra rileva 5,6 milioni di visitatori, con una crescita del 7% rispetto a febbraio.

Continua anche a marzo l’inarrestabile crescita dei siti Web 2.0 (in particolare communities e blog, che crescono dell’8% e video, +10%) e buoni risultati sono registrati dai siti di sport (+20%), giochi e scommesse online (+23%), musica (+10%) e fotografia (+16%).”

La prossima settimana analizzeremo nel dettaglio i dati relativi al comportamento del consumatore nel web in relazione al travel online.

a presto e buon lavoro a tutti :)
guendalina

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