Archive for the 'Lavoro' Category

apr 23 2010

Una giornata con Expedia e BluHolding alla IULM

All’appuntamento i oggi (ndr. 22 Aprile 2010) al Master in Tourism Management, che si è tenuto alla IULM a Milano, si è parlato delle realtà di vendita vacanze nell’on-line. Rappresentanti di questo modo di intendere il turismo oggi, ma soprattutto domani, oltre ad Evolution Travel erano presenti anche Expedia e BluHolding. Speaker di spessore per Evolution Travel è stato Giovanni Scalabrin.
E’ il secondo anno che ci vede ospiti presenti all’MTM a parlare ad una platea di giovani appassionati di turismo provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo.
Ecco il nostro punto di vista…

Nell’inevitabile contesa tra intermediazione e disintermediazione, e nella contrapposizione tra rapporto umano ed e-commerce puro, Evolution Travel ne esce decisamente favorita essendo allo stesso tempo sia l’una che l’altra. Il punto chiave sta nella soluzione vincente, quanto complicata, di trovare il giusto equilibrio tra innovazione tecnologica e risorse umane.
Contestiamo i modelli di business che vedono la contesa “tecnologia” vs “risorse umane” come se o l’una o l’altra fossero l’unica soluzione percorribile.

Solo rapporto umano (per intenderci la soluzione dell’agenzia di viaggio classica) ed ecommerce possono essere visti come alberi da un unico ramo, soluzione veramente troppo rischiosa e che madre natura ha ovviamente bocciato.
Evolution Travl è un albero dai molti rami che arricchiscono l’albero adattandosi con efficienza alle condizioni ambientali mutevoli.

Nella nostra vision qual’è quindi la soluzione? Affrontare la sfida di coniugare l’innovazione tecnologica in atto con la forza del Network, quindi le persone.
Difficile? Si. Impegno lungo nel tempo? Si, ma direi proprio che ci siamo riusciti.

Si continua a parlare di Web2.0 e le aziende si sentono costrette a mostrarsi sempre al passo con i tempi, ma quanto peso ha, nell’ottica web2.0, per esempio la presenza di un’azienda su Facebook? E su Twitter?

Evolution Travel è Web2.0 innanzitutto al suo interno. Il Network di promotori è fatto di professionisti che sono totalmente indipendenti; e proprio nella loro autonomia decidono di collaborare e scambiasi informazioni, di creare importanti sinergie per rendere vera la formula 1+1=3

La naturale conseguenza di questo modo maturo di vivere il loro lavoro on-line permette ai Consulenti Evolution Travel di proporsi nel web nel giusto modo, quello efficace, quello che da risultati.

Guardo con simpatia Expedia (la presentazione fatta è stata molto interessante e sia Laura Valerio che Alessandro Longo sono stati veramente bravi) e la sua vision proiettata all’intermediazione perché come Evolution Travel trova nel suo punto di forza anche il suo punto di debolezza.
La tecnologia che usa per intermediare è la stessa che permette infatti la disintermediazione.

Per quanto sia noi sia loro concordiamo su questo punto, Giogio Castoldi afferma che la proliferazione di continue nuove idee permetterà sempre una disintermediazione, magari in forme differenti ed innovative.

Guardando invece le Agenzie di Viaggio classiche rimane la solita sensazione di attesa. Attesa che intraprendano la strada del web, anche se diversi grossi network on-line si sono già mossi.
Questa strada li porterà inevitabilmente ad avvicinarsi in qualche modo alla vision di Evolution Travel adottando così metodologie operative simili a noi, o differenti nella orma ma probabilmente non nella sostanza.

Una risposta

apr 21 2010

L’importanza di saper vendere

Pubblicato da Riccardo Vettore per Lavoro, Marketing

Oggi voglio condividere con voi una mail promozionale arriva da Madri Internet Marketing, la mail vole promuovere un loro video-corso e la fa esplicitando alcuni concetti chiave che dovrebbero essere sempre in primissimo piano a chi, per lavoro, deve vendere qualcosa. Dategli una letta anche voi e ditemi che ne pensate.

Ciao Riccardo,
vuoi fare tanti soldi?

Oggi ci sono molti modi per fare tanti soldi ma, alla fine, ce n’e’ uno solo che funziona sempre.

Facciamo un esempio…

Oggi puoi fare tanti soldi vendendo scarpe, oppure libri, computer, viaggi, telefoni, etc.

Ognuno puo’ inventarsi un nuovo prodotto o servizio ma, alla fine… il successo dipendera’ sempre da un’unica cosa:

Saper VENDERE !

Puoi fare l’imprenditore o il commerciante, l’impiegato o lo studente ma il successo nella tua vita e negli affari dipendera’ sempre da un unico fattore: quanto sei bravo a vendere!

Se la coca-cola vende il doppio della pepsi-cola nonostante i prodotti siano quasi identici e’ perche’ la coca-cola sa “vendere” meglio, non perche’ la coca-cola sia piu’ buona.

Se il nostro collega sfigato e impedito guadagna il doppio di noi, non e’ perche’ possiede un segreto magico, ma solo perche’ ha saputo “vendersi meglio” al nostro capo o sul mercato del lavoro.

Il successo e i soldi sono sempre direttamente proporzionali alla nostra capacita’ di “vendere” e di “fare marketing”.

Insomma “vendere” e’ un’ ARTE che puo’ fare la differenza e che TUTTI possono imparare.

In questo video-corso scoprirai delle sottili “Tecniche e strategie di Vendita e di Marketing” che possono fare la differenza:
http://www.madri.com/acm/tecniche-di-vendita.php

Scoprirai che la parola “vendere” racchiude in se’ alcune strategie psicologiche, di marketing e di PNL davvero potenti:
http://www.madri.com/acm/tecniche-di-vendita.php

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mar 08 2010

Fatturato 2009: +15% in assoluta controtendenza !

Pubblicato da Guendalina Vigorelli per Internet, Lavoro

Nel 2009 le agenzie viaggi perdono un milione di clienti.
Questo il titolo di un interessante articolo apparso di recente su Quotidiano Travel: un milione di clienti persi che sta a significare, secondo le rilevazioni a cura di GfK Retail and Technology, una perdita di clientela e di fatturato del 15-16%.

I nostri dati, invece, raccontando una storia in netta controtendenza, perchè il fatturato di Evolution Travel Italia nel 2009 ha avuto un incremento del 15.09%!! Se una volta lavorare online significava dover pagare lo scotto della diffidenza e dover confronatrsi con un utenza non ancora abituata ad acquistare online il proprio viaggio, oggi  finalmente sviluppare l’attività su Internet ci ripaga di tutti gli sforzi fatti in nome di un progetto che eravamo sicuri che, nel tempo, avrebbe funzionato alla grande. Ed oggi sono i numeri a parlare!

Fa piacere, in tempi in cui molta parte del mercato si trova in serie difficoltà, sapere di aver costruito un modello di business destinato a crescere grazie alle sue caratteristiche innovative e i suoi punti di forza, in primis il concetto di piattaforma collaborativa su cui il nostro Network si fonda, che permette a tutti di realizzare il proprio progetto, piccolo o grande che sia, di potenziare le proprie azioni, di sviluppare i propri talenti e di coltivare le proprie passioni. Senza limiti!

E i primi mesi del 2010 sembrano andare nella stessa direzione di crescita!

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gen 29 2008

JukeBox nell’Era di Internet

Pubblicato da Claudio Brenna per Lavoro

Per molte persone ascoltare della buona musica mette nello stato d’animo giusto per iniziare al meglio la giornata lavorativa e soprattutto, come sottofondo può aiutare ad essere più propositivi e creativi.

A tutti gli amanti della buona musica come me, consiglio vivamente http://www.deezer.com/ una web radio on demand, dove è possibile cercare la musica per titolo o autore e creare una propria playlist da ascoltare senza dover scaricare alcunchè :)

P.S. Per i fans di Giovanni Allevi segnalo anche il suo spaces dove è possibile ascoltare alcuni dei suoi brani più celebri: http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=81112956

Buona musica a tutti ;)

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gen 18 2007

Telelavoro: come siamo messi e qualche consiglio per chi lo fa!

Pubblicato da Riccardo Vettore per Lavoro

Il telelavoro é un termine che qualche anno fa andava molto di moda. Ed ora? Ora se ne parla molto meno.

Prima di esplorare questo interessante mondo forse é meglio spendere due parole su che cosa é il telelavoro. Mi sono accorto, infatti, che la visione collettiva di questo “strumento” é spesso vista in modo quantomeno riduttivo.

Spesso il telelavoro viene visto semplicemente come il modo per ridurre l’esigenza di recarsi quotidianamente in ufficio con il vantaggio di risparmiare del tempo e del denaro. Ma non é solo questo.

Intanto facciamo un po’ di chiarezza sui tipi di telelavoro che esistono, visto che ne esistono ben sei!

  • Telelavoro domiciliare dove il lavoratore opera da casa, e si interfaccia con l’azienda per mezzo di PC, fax o altri strumenti. Il PC può essere connesso stabilmente alla rete aziendale, oppure vi si può collegare solo per la ricezione e l’invio del lavoro.
  • Telelavoro da “centro satellite” dove la prestazione è resa in una filiale appositamente creata dall’azienda . Tale particolare filiale si distingue dalla semplice filiale aziendale per il fatto che, mentre quest’ultima nasce per rispondere alle esigenze dei clienti che abitano in un determinato territorio, il centro satellite nasce per rispondere, in teoria, a tutti, data la possibilità di collegamenti attraverso l’uso del computer.
  • Telelavoro mobile dove la prestazione si svolge per mezzo di un PC portatile e di altri strumenti mobili (cellulari, palmari, ecc.). Si tratta di modalità diffusa principalmente tra lavoratori autonomi o a progetto.
  • Telelavoro da telecentri o telecottages dove il telelavoro è svolto in appositi centri creati per lo scopo da un consorzio di aziende, da una azienda singola od anche da enti pubblici.
  • Remotizzazione dove il telelavoro è svolto da più persone che si trovano in luoghi diversi, ma che sono collegate tra loro.
  • Sistema diffuso d’azienda: in pratica, con tale termine si suole indicare una azienda virtuale, vale a dire un’azienda esistente solo in rete.

 

Ovviamente ci sono lavori che si prestano al telelavoro mentre altri per i quali il telelavoro é una formula impraticabile e qui si parla della prima categoria :-)

L’idea di lavorare da casa attira moltissime persone ed il desiderio supererebbe anche altri tipi di vantaggi quali l’asilo nido in azienda come dice un sondaggio americano. Inoltre uno studio specifico mostra come il telelavoro ha effetti positivi sia sulla produttività personale del lavoratore quanto sulla qualità di vita.

Se il telelavoro offre tali vantaggi sia per il dipendente che per il datore di lavoro perché in Italia (principalmente) e negli altri paesi non prende piede come si pensava/sperava?

Lavoratore e datore di lavoro si spartiscono le colpe. Da una parte c’è un problema culturale dove dirigenti e manager non hanno la giusta fiducia verso i telelavoratori e credono, nonostante i dati alla mano, che non lavorino o lavorino poco. L’abitudine di “controllare” direttamente il dipendente perché esso lavori é ancora radicata in molti. Dall’altra parte il telelavoratore deve avere una considerevole capacità di organizzazione personale. Capacità che, purtroppo, non tutti hanno. Soprattutto chi é abituato a lavorare in ufficio con orari specifici e con il “capo” che ti controlla costantemente.

Riflettendo sui vantaggi e svantaggi del telelavoro e sulle qualità che il telelavoratore deve avere penso ai Consulenti di Evolution Travel.

Anche loro, come i telelavoratori, spesso svolgono a casa la loro attività e si scontrano con la necessità dell’autodisciplina. Autodisciplina che vuole da una parte l’imporsi di regole che permettono di limitare le distrazioni ma anche di non lavorare 24 ore su 24. Il telelavoro deve migliorare la qualità della vita e non peggiorarla!

 

Il Consulente e tutti i telelavoratori dovrebbero farsi alcune domande ed avere sempre ben chiare le relative risposte:

  • Per quale motivo lavorano da casa. Che motivazioni hanno alla base? Quali esigenze soddisfano in questo modo?
  • Quali qualità servono per lavorare da casa? Quali abilità hanno o quali non hanno e devono lavorare per coltivare?
  • Quali comportamenti sono utili e quali non sono utili? C’è chi tutte le mattine esce a fare colazione in bar prima di rientrare a casa e mettersi davanti alla scrivania.
  • Quale ambiente é più produttivo? come deve essere la stanza dove si lavora? Quale luce? Quale musica? Quali colori?
  • Quali distrazioni vanno evitate e quali ci si può concedere?

 

Infine i Consulenti di Evolution Travel hanno un plus aggiuntivo. Fanno parte di un Network e tramite il Web sono in contatto tra di loro. Si aiutano e si sostengono a volte, semplicemente con un saluto. Anche in queste “chat” é fondamentale l’autoregolamentazione ma i benefici sono indubbi. Quindi, trovate qualcuno con cui potervi relazionare e non isolatevi e non alienatevi soli nella vostra stanza.

 

Chi ha consigli da dare ai telelavoratori? :-)

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gen 04 2007

Agente o consulente di viaggio?

Pubblicato da Vanna Masiero per Lavoro

Con questo articolo parlo della figura dell’Agente di Viaggio o meglio della sua evoluzione in Consulente di Viaggio. Eh sì, perché, nell’era di Internet e del Web 2.0 sembra essere proprio questa la strada da perseguire da chi vuole interpretare nel modo giusto il suo ruolo nei prossimi anni.

Quando penso a questa figura di consulente, faccio qualche domanda agli operatori del settore, sia Agenti di Viaggio di agenzie tradizionali che ai nostri Promotori e chiedo: “…leggi molte riviste di settore?”. Alcuni mi rispondono di sì, altri invece che non ne hanno il tempo. Ok, allora chiedo “…consulti Internet leggendo siti o blog che parlano di turismo?” e la risposta è molto spesso “no, non ho mica tempo da perdere”. Di fronte a queste risposte mi sorge allora spontaneamente una considerazione; diventare “Consulenti di Viaggio” è una cosa sacrosanta e importante, che ci distingue dalla giungla di agenzie e network presenti sul mercato, ma che consulenza diamo al nostro cliente se non studiamo i cataloghi, se non leggiamo né riviste di settore né i siti specializzati in turismo?

E’ vero, è impossibile conoscere ogni destinazione e il tempo è poco per tutti, ed è vero anche che con la giusta organizzazione possiamo utilizzare al meglio le risorse e gli strumenti a nostra disposizione e magari compiere delle scelte come, per esempio, specializzarsi su una destinazione per volta. Sono convinta che abbiamo tra le mani una miniera d’oro che ci da la possibilità di diventare dei “Consulenti di Viaggio” con una marcia in più ed aprirci una strada nuova nel mondo del turismo. Grazie al web possiamo arricchire all’infinito le nostre conoscenze ed accrescere la nostra professionalità. E’ come fare un viaggio alla ricerca del sapere, fatto da chi ha scelto i viaggi come professione. ;-)

Questi sono alcuni siti che ritengo essere molto interessanti per il nostro settore:

http://www.traveledu.it/ La formazione per gli agenti di viaggio

http://www.turismo-attualita.it Settimanale di turismo, economia e spettacolo. Si trovano sempre degli articoli molto interessanti che parlano di destinazioni di viaggio.

Le riviste di settore:

http://www.ttgitalia.com

http://www.lagenziadiviaggi.it

http://www.guidaviaggi.it

http://www.travelnostop.com

E per finire non poteva mancare un blog:

http://www.travelblog.it

Buona lettura! E… vi aspetto numerosi con commenti e suggerimenti :-)

“La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.” (Joseph Addison)

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