Archive for the 'Progetti' Category

lug 06 2010

Il ROI (ritorno sull’investimento) del Promotore ET

Tutti quelli che lavorano in proprio producendo un prodotto od offrendo un sevizio devono, o dovrebbero, conoscere il concetto, tra l’altro abbastanza intuitivo, del ritorno sull’investimento.
Avere ben chiaro l’andamento del proprio ROI ed avere la consapevolezza dei punti di forza e di debolezza fanno la differenza tra il non farcela ed il farcela.

Per chi vende vacanze il calcolo del ROI è relativamente più semplice rispetto a molte altre realtà imprenditoriali. Semplificando molto, in seguito ad una spesa pubblicitaria (campagna) si deve calcolare il guadagno netto effettuato. Se il valore è negativo… male; se il valore è positivo.. bene.

Semplificare serve per capire il concetto di base, ma poi le variabili in gioco sono numerose è vanno calcolate. Per esempio, se in seguito ad una campagna pubblicitaria acquisisco nuovi clienti che non comprano subito il mio prodotto (vacanza) ma in un secondo momento dovrei attribuire questo guadagno nel medio periodo all’investimento iniziale.
Non solo, le vendite successiva fatte su un cliente fidelizzato dovrebbero essere calcolate nel ROI della campagna effettuata.
Il fatto che un cliente acquisito possa fare acquisti multipli successivi è un grande vantaggio per i Promotori ET, vantaggio che non tutti gli imprenditori hanno.

Su queste informazioni è strategico per il Promotore lavorare sul miglioramento della propria “percentuale di chiusura”, cioè nel rapporto tra richieste ricevute e vendite effettuate.
Dall’altra parte la Sede Evolution Travel è impegnata da alcuni anni per fornire ai Promotori campagne tematizzate a costi molto inferiori rispetto a quelli del mercato (grazie al posizionamento dei risultati liberi nei motori di ricerca), un punto di forza che riteniamo chiave per il Network di Promotori e che da quest’anno sta dando i suoi frutti con un sistema interno basato sulla trasparenza, l’informazione e la formazione.

Inoltre, in breve tempo, tempi tecnici permettendo, è nostra intenzione fornire al network reportistiche di supporto al loro lavoro in modo da aver visibile, per ogni campagna effettuata, il calcolo effettivo del ROI diretto.

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apr 13 2010

Commenti vacanze e Facebook “Oggi Sposi”

I nuovi portali vacanze di Evolution Travel danno la possibilità di aggiungere commenti sulle vacanze fatte da parte dei viaggiatori.
Nei primi mesi dal passaggio al nuovo sistema informatico abbiamo collezionato oltre i 300 commenti da parte di clienti italiani partiti con noi.

In vista della prossima stagione estiva abbiamo perfezionato il meccanismo dei commenti, dando la possibilità a chi è iscritto a Facebook di lasciare un commento senza bisogno di registrarsi anche al nostro sistema.
La particolarità del Facebook Connect è anche quella di condividere il commento sulla vacanze fatta con tutti gli amici di Facebook. Il commento sarà infatti visibile sia all’interno dei portali Evolution Travel che nella propria bacheca su Facebook.

Ci aspettiamo in questo modo sia di moltiplicare in breve tempo il numero di commenti dei nostri clienti sia di aumentare la conversazione on-line sulla qualità e professionalità ormai consolidata dei Consulenti Evolution Travel.

Vedi l’esempio: http://africa.evolutiontravel.it/it_IT/commenti/5530.html

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mar 15 2010

Creare nuovi modelli per vivere e lavorare: intervista a Luca Baldisserotto

Qualche tempo fa ho chiesto a Luca Baldisserotto di fare un’intervista perchè dalle sue parole si potessero evincere le caratteristiche salienti del modello Evolution Travel, da lui creato una decina di anni fa. Ecco le risposte che pubblico qui con grande piacere.
Buona lettura :)

- Chi è Luca Baldisserotto? Quali sono le caratteristiche che più ti rappresentano?
Sono un imprenditore dall’età di 25 anni e le mie conoscenze di base provengono dal settore marketing e vendita, non dal settore turistico, come la maggior parte delle persone potrebbe pensare, dal momento che da 10 anni a questa parte guido il più importante e sviluppato Network di Consulenti di Viaggio online. Anzi, credo che il non provenire dal settore turistico mi abbia aiutato molto a vedere le cose in modo diverso, da altre angolazioni, quindi utili a costruire un nuovo modello di business nel mondo del turismo: appunto il modello Evolution Travel, basato sulla figura del Promotore di viaggi online: un vero e proprio imprenditore che interagisce con tutti gli altri componenti del Network, in una vera e propria piattaforma collaborativa aperta, Evolution Travel. Mi piace creare, costruire nuovi modi di vivere e concepire il lavoro come fonte di divertimento e realizzazione altrui e mia, prima ancora che di guadagno. Amo la vita, le cose e le persone belle, in tutti i sensi, soprattutto persone intelligenti e simpatiche, educate allo stesso tempo, con le quali poter crescere in modo continuo, con gioia, divertimento e condividendo.
Le mie caratteristiche più importanti, senza le quali non potrei fare quello che faccio, sono: Responsabilità, Coraggio, Fantasia, Tenacia, Perseveranza, capacità Relazionali, Ottimismo e una Giusta dose di follia e incoscienza.

- Qual è la tua più grande passione?
L’ho scritto prima: costruire modelli, sistemi, modi di lavorare e vivere, con i quali altre persone si possono realizzare ed essere felici. Questo fa sentire realizzato e felice anche me. Poi mi piace molto viaggiare, aiuta molto ad aprire la mente, ad imparare molte cose. Mi piace la buona cucina, fare sport (credo che mente e corpo siano strettamente collegati), leggere libri, sognare.

- Com’è nata l’idea del modello Evolution Travel?
Ci ho dedicato un articolo intero del mio blog, clicca qui. Sinteticamente qui ti posso dire che l’idea è nata, come spesso accade, dal soddisfare alcune esigenze e grazie all’avvento del web ci si è riusciti. Queste esigenze sono proprie di due categorie: gli acquirenti di un viaggio da una parte e chi li vende dall’altra. Chi acquista un viaggio ha l’esigenza di essere seguito comodamente e velocemente, senza perdere tempo in spostamenti per andare in negozio, ma mettendosi in contatto via email, telefono: infatti ciò che acquista sono servizi, non beni tangibili da dover toccare con mano. E chi vende tali servizi, cioè il Consulente di Viaggio ha l’esigenza di essere competitivo in un mercato molto concorrenziale e poi ha le stesse esigenze del cliente, ossia di poterlo fare liberamente e comodamente da casa o standosene anche su di una bella sdraio, in una calda e lucente spiaggia fronte oceano. Oggi, anzi da ormai da 10 anni, tutto questo è possibile grazie a Internet!

- Quali sono i concetti fondamentali e linee guida del modello Evolotiun Travel?
Il concetto fondamentale è non aver preconcetti nei confronti del mondo e di alcuno. Tutto è possibile. Essere liberi di scegliere il miglior prodotto per i propri clienti, senza dover seguire ordini di scuderia per agevolare questo piuttosto che l’altro operatore: in questo modo si fa un vero e proprio lavoro di consulenza, focalizzandosi sul cliente e non sul prodotto.
Il Network cresce grazie alle competenze e conoscenze di ciascuna persona che entra a farne parte. Oggi abbiamo 250 Promotori di Viaggio, di cui circa 70 esperti di una destinazione specifica: questo crea un grande valore aggiunto a tutto il Network, grazie ad un continuo lavoro di integrazione, conoscenza e collaborazione fra i componenti del Network. Esiste un codice deontologico da rispettare e una serie di regole utili alla miglior collaborazione. Una cosa che dev’essere ben chiara è che questo modello non è adatto ai “solisti”, ma solo a persone che intendono svolgere la propria attività e prosperare in collaborazione con altri, pur mantenendo la propria indipendenza nelle azioni e nei risultati. Insomma è adatto a persone con la mentalità interdipendente, collaborativa. Approfondisci, leggi il mio articolo, clicca qui.

- Quali sono le tre cose che più ti piacciono del modello ET?
1) La parte relazionale con le persone; 2) la tecnologia, il web; 3) La libertà di movimento, la crescita continua per ciascun componente e il divertimento che tutto ciò genera.
- Quali sono le tre cose che più ti piacerebbe sviluppare nel modello ET che ancora non ci sono?
1) Ormai ci siamo, il 2010 è l’anno dell’internazionalizzazione, il Network avrà Consulenti di Viaggio in ogni Nazione del Mondo; 2) Non è che non ci sia, perchè c’è da poco, ma voglio sviluppare molto EtFriends in collaborazione coi Promotori, a favore di iniziative sociali utili ad aiutare gli altri e il Mondo in cui viviamo; 3) Creare una formula easy per coinvolgere i più giovani nel Network Evolution Travel, per dare loro la possibilità di valutare poi il proseguimento in un’attività imprenditoriale turistica propria: a tal proposito credo che la formula dell’Etraveller, di prossima uscita, possa essere quella giusta.

- Quali sono i motivi principali per i quali una persona decide di entrare nel Network ET?
I casi che ho visto in tutti questi anni sono due: 1) Una persona ha le idee chiare su quello che vuole fare, ossia vuole dare sfogo liberamente alla propria passione per i viaggi, trasmettendo le proprie emozioni agli altri, tramite la vendita di prodotti turistici e magari costruire un proprio prodotto, basato sulle proprie esperienze di viaggio. 2) E’ una persona stanca di quello che fa e vuole cambiare vita, magari non sapendo bene cosa vuole. Inutile dire che le maggiori possibilità di successo appartengono alla prima categoria di persone.

- Mi racconti un risultato che ricordi con particolare soddisfazione?
Sono molti, non saprei. Ti posso dire che il risultato che più mi appaga è ogni qualvolta un nuovo Promotore, che non sta ottenendo risultati soddisfacenti, gli scatta quel click nella testa, che gli permette di fare un salto di qualità enorme, cominciando ad ottenere ciò che si era prefissato. Questo mi fa felice, è come vedere un bambino che impara a camminare e poi a correre!

- Qual è secondo te la difficoltà maggiore che incontrano i Promotori ET?
L’autodisciplina! Svolgere la propria attività da casa è comodo, ma bisogna essere disciplinati e costanti! Poi abituarsi a sbagliare, soprattutto all’inizio, perchè è l’unico modo per imparare velocemente!

- Qual è secondo te l’aspetto che più entusiasma e appassiona il Promotore ET?
Il riuscire a trasmettere delle belle emozioni al cliente tramite la vendita di un viaggio: il momento più bello è quando il cliente torna e ti ringrazia per averlo consigliato al meglio e avergli fatto vivere esattamente quelle emozioni descritte durante la vendita.

- Qual’è la differenza fra il farcela e il non farcela?
L’essere consapevoli e accettare il fatto che si è responsabili al 100% dei propri risultati. Questo permette di cercare costantemente il modo di farcela, senza perdere energie e neanche un minuto a trovare scuse e colpevoli…insesistenti! Peccato che questo semplice concetto sia scontato solo in natura: infatti, hai mai visto una Zebra battere gli zoccoli per terra, inveire e fare causa a qualcuno perchè in quella prateria non ha trovato abbastanza erba da mangiare? Certo che no! Semplicemente continua la sua ricerca fino a trovare ciò che vuole! E pensare che la mente umana è molto più potente, ma forse a tal punto, a volte, da prendersi in giro da sola! :)

- Tre consigli a chi sta valutando la possibilità di diventare Promotore ET?
1) Segui il tuo cuore e quello che ti appassiona; 2) Ragiona con la tua testa, fregatene delle critiche o dei consigli degli altri; 3) Non aver paura di sbagliare e credi soprattutto in te stesso!

- In che modo vengono selezionati i nuovi Promotori? Quali caratteristiche devono avere?
L’ho detto all’inizio, nessun preconcetto! La vera prova è sul campo. Infatti, ci sono persone sulle quali non avrei scommesso un euro e, invece, si sono rivelate delle piacevolissime sorprese. Al contrario altre, sulle quali ci avrei scommesso la testa, si sono, invece, rivelate una cocente delusione. Quindi spazio a tutti e che sia il campo e il tempo a decidere!

- Quali sono le le risorse/capacità necessarie ad un Promotore ET di successo?
Capacità relazionali, simpatia, ottimismo, tenacia, costanza, disciplina, passione, coraggio, dedizione.

- Come si struttura il Network ET?
Il Network è composto da persone (Promotori)  fra loro indipendenti, ma collegate in modo collaborativo tramite forum, software appositi che permettono loro di aiutarsi vicendevolmente su prodotti, magari sconosciuti e/o su richieste particolari dei clienti. Nessuno è lasciato da solo. Per facilitare la crescita dei nuovi Promotori, il Network conta sulla figura dei Promotori di riferimento, il PRG (leggi articolo, clicca qui). Esistono poi le figure dei PRP e PTO, ossia Promotori di riferimento prodotto, super esperti di una o più destinazioni (leggi articolo, clicca qui). I Promotori Italiani si appoggiano per amministrativamente, contabilmente e legalmente a Evolution Travel Italia srl, ossia l’Agenzia di Viaggio autorizzata ad operare sul mercato. Attualmente (marzo 2010) anche i Promotori esteri si appoggiano a Evolution Travel Italia, fino a che nella propria Nazione non verrà aperta un’Agenzia Evolution Travel di appoggio o una già esistente che voglia avere la concessione dell’uso del marchio.

- Nel tuo Blog, lucabaldisserotto.com, hai definito il Network Evolution Travel” come “Chimica Mentale e Alleanza di Cervelli…ovvero?
Il Network Evolution Travel, così come qualsiasi altro gruppo di persone, genera energia, data dalla condivisione di passioni e interessi comuni. E tanto più sono profondi e collegati fra loro questi interessi e passioni, tanta più energia viene prodotta e ricevuta dalle persone che vi fanno parte, rendendole sempre più forti e in grado di affrontare un mercato molto competitivo, come quello turistico.

- Quali sono i punti di forza di operare online?
1) Avere praticamente un mercato infinito, i navigatori oggi sono un miliardo e 300 milioni; 2) La possibilità di farsi trovare da chi cerca il prodotto che vogliamo vendere, senza spreco di soldi in pubblicità inutili; 3) Costi di esercizio bassissimi; 4) Lavorare da dove si vuole, anche bevendosi una bella pinacolada a bordo piscina. Questi sono i primi 4 che mi vengono in mente al volo, bastano? :)


- Quali sono i punti di debolezza di operare online?
Mannaggia ci ho pensato 30 minuti, ma non me ne viene in mente uno..:))

- Tutti i prodotti di Evolution Travel vengono raccolti in portali tematici dedicati. Perchè questa scelta di verticalizzare tutti i prodotti e chi si occupa di costruire e seguire i portali verticali?
Chi costruisce un portale verticale specializzato su di un tema o destinazione è un Promotore con una tale conoscenza ed esperienza, da meritare un spazio tutto dedicato. Fra l’altro questo fa, giustamente, percepire al pubblico il livello di competenza e specializzazione dell’offerta.

- Quali sono i competitor di ET? Expedia, Lastminute.com, Edreams?
No. Expedia, Edreams e lastmiute.com sono fortissimi sui prodotti da ecommerce, venduti cioè dal software e non dalle persone. Evolution Travel, al contrario è fortissima sulla vendita di pacchetti vacanza, cioè su tutti quei prodotti in cui serve la consulenza alla persona. Online, al momento, non esistono competitor al nostro livello di Know How, nemmeno negli USA dove queste formule sono più sviluppate. Non sto peccando di presunzione, d’altra parte è da 10 anni che ci stiamo lavorando, non da qualche mese. Certo è che non bisogna mai abbassare la guardia o smettere di progredire e impegnarsi al massimo.

- Come immagini l’ulteriore evoluzione di ET fra 5, 10, 15 anni?
Esattamente come la vedevo nel mio articolo di 3 anni fa, clicca qui. Un Network di persone, Consulenti di Viaggi online, in ogni Nazione del Mondo interconnesse fra loro grazie alla piattaforma collaborativa aperta, rappresentata dal modello Evolution Travel e grazie alla forza del Web!

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ago 20 2009

Telelavorare da Miami

Pubblicato da Riccardo Vettore per Progetti

Ecco da dove telelavoriamo :)

Eccoci qui, un altro giorno di telelavoro da Miami :-)
Non è certo un mistero che io, Giovanni Scalabrin e Silvia Bagatella siamo qui a Miami da mercoledì e ci resteremo per tre settimane; Luca Baldisserotto ne parla nel suo blog qui.

Dopo i primi giorni possiamo trarre le prime conclusioni e, per come ci stiamo organizzando, possiamo di certo trovare delle similitudini con il lavoro dei Consultenti Evolution Travel, il telelavoro.

Ho scritto riguardo il telelavoro e dato qualche consiglio in merito nel dicembre 2007 qui

Fino ad oggi ci siamo dedicati mezza giornata al telelavoro domiciliare, dal nostro appartamento su Ocean Drive a South Beach; domani probabilmente proveremo la formula del Telelavoro Mobile, lavorando con il portatile in uno dei tanti luoghi pubblici che forniscono, nel servizio, il collegamento Wi-Fi.

C’è uno studio americano che evidenzia come il telelavorare abbia un impatto positivo sia sulla produttività che sulla qualità di vita, forse per noi è presto affermare la prima cosa ma di certo possiamo affermare la seconda!
Ovviamente c’è bisogno di una buona dose di autodisciplina e di organizzazione. E’ molto utile svegliarsi un po’ prima per non passare dal letto al PC (alienante nel lungo periodo) e fare magari una passeggiata (qui dall’alba moltissima gente fa jogging, per esempio).

Altra piccola cosa alla quale ci stiamo abituando é lavorare con il fuso orario, la mattina ci immergiamo nel nostro “lavoro d’ufficio” e pensiamo con l’ora italiana; il pomeriggio lavoriamo per l’obiettivo di questa trasferta. E’ un po’ come vivere due pomeriggi al giorno :-)

Coma sta andando invece la nostra “missione in USA”? Di certo dedicheremo un articolo a questo nei prossimi giorni! :-)

Vista dalla finesta! :)

Vista dalla finesta! :)

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gen 13 2008

CoWorking, un esperimento interessante a Roma.

Pubblicato da Riccardo Vettore per Progetti

Di certo non potevo perdere l’occasione di andare a visitare gli uffici di 7thFloor nella mia trasferta romana della scorsa settimana. 7thFloor è un magazine cartaceo distribuito all’interno di numerose aziende italiane che offre nei suoi uffici una soluzione molto interessante di CoWorking già consolidata con successo in numerosi paesi europei, extra-europei e naturalmente negli Stati Uniti.
Alla domanda “Cos’é il Coworking” 7thFloor risponde nel suo sito così:

Un ufficio condiviso per nomadi professionali, creativi, indipendenti, scrittori o programmatori, umanisti o tecnologi. Quelli che lavorano anche e soprattutto davanti alla macchinetta del caffè o dentro i caffè a la bohemienne.

Il progetto è sicuramente interessante. Interessante tanto basta, almeno, per meritarsi un’intervista in diretta su Radio Capital ed un articolo nel settimanale D di Repubblica.

Ammetto quindi che la mia aspettativa era piuttosto alta quando ho preso il taxi verso “Via Lima 20″ nell’esclusivissima zona Parioli di Roma. Arrivato a destinazione gli eventi si sono svolti abbastanza velocemente e nel seguente ordine:
- Nessun indicazione a “7thFloor” nel campanello e nessuna risposta al numero fisso indicato nel sito
- Velocissima meditazione Zen per trovare la soluzione e non tornarsene indietro sconfitti su tutta la linea
- Ricerca nel sito di 7thFloor di altri recapiti telefonici (Internet nel cellulare salva la vita. Viva il futuro ed il web mobile!)
- Una serie di chiamate a persone (tutte in macchina) che mi danno gentilmente il numero di telefono di qualche collega/socio/amico…

Alla fine sono riuscito a scalare l’Olimpo e parlare direttamente con il Zeus di 7thFloor, Andrea Genovese, che mi da le istruzioni per accedere al campanello esatto e mi rassicura assicurandomi che nel giro di 10 minuti sarebbe arrivato.

Mi aspettavo di arrivare in un ambiente molto aperto (fisicamente), dove mi sarei seduto sul pavimento assieme al mio fedele portatile ed avrei condiviso idee con i presenti. Al contrario ho trovato una persona sola, Giorgia. Giorgia è l’unica coworker presente in quei giorni e mi ha molto gentilmente mostrato gli ambienti, la sala dati (nel ripostiglio), la macchinetta del caffé (rotta) e mi ha raccontato la sua esperienza. Anche se l’aspetto dell’ufficio non era come mi immaginavo sono sicuro che se in un ufficio sono presenti più persone come Giorgia allora le idee che muovono l’iniziativa funzionano sicuramente!
E’ stato piacevole ed interessante anche l’incontro con Andrea Genovese che mi ha confessato che questo progetto pilota ha avuto molto più risalto mediatico di quanto si aspettava e che sta valutando di spostare gli uffici in un ambiente più grande ed organizzato.

In conclusione l’esperienza è stata positiva o meno? Sicuramente positiva. Vi sono state sorprese, è vero, ma anche molte conferme. Le due più importanti sono che le persone sono il fulcro attorno al quale ruota “il tutto”; il successo dell’iniziativa infatti dipende da tante “Giorgia” che assieme condividono idee ed esperienze, ma il tutto parte da chi sa “vedere oltre” ed in modo non convenzionale come ha fatto Andrea Genovese.

In Evolution Travel c’è sicuramente chi sa “vedere oltre” ed in modo non convenzionale ma ci sono anche moltissimi promotori “Giorgia” che tramite le potenzialità del network riescono a mettere in campo sinergie fondamentali.
Già adesso ci sono in Evolution Travel diversi gruppi che sfruttano questa opportunità, mi domando se offrire al NetWork anche un luogo fisico dove accedere con lo spirito del CoWorking di 7thFloor sia un’opportunità in più.

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gen 09 2008

Multichannel Travel Agent: ET di nuovo al MIB !

Pubblicato da Guendalina Vigorelli per Progetti

All’inizio dell’anno Roberto Gentile di Frigerio Viaggi, uno dei più importanti Network di Agenzie in franchising su territorio nazionale, ci ha contattati per coinvolgerci nella messa a punto di un corso di specializzazione per operatori nel settore turistico. Un corso che sviluppasse un programma non “calato dall’alto” del mondo universitario-didattico ma che, al contrario, emergesse dalle esigenze concrete che le aziende hanno e che tenesse conto dei nuovi canali di comunicazione e di vendita che si sono sviluppati grazie e Internet.

Insieme a noi altri operatori leader del settore come Opodo, Lastminute, Interhome e Naar Tour Operator e la direzione didattica del MIB School of Management, scuola internazionale che da 20 anni è impegnata nella formazione manageriale in Italia e nel mondo e che ospiterà il corso stesso.

Il progetto ci ha subito entusiasmati e sono quindi cominciati gli incontri tra i vari operatori che hanno portato alla messa a punto del programma che, tra le altre cose, prevede nei propri moduli didattici l’intervento in aula di ciascuna azienda partner e due settimane di stage per dare la possibilità ai corsisti di entrare direttamente in contatto con il mondo aziendale per comprenderne la logica e le esigenze.
Obiettivo del corso è creare un nuovo profilo professionale che si è voluto definire “Multichannel Travel Agent”, a sottolineare l’importanza della multicanalità che il mercato di oggi ci offre e da cui, al tempo stesso, non si può più prescindere.

Dopo tanti interventi pubblici di Evolution Travel in ambito universitario, all’interno di forum di settore ed eventi di primaria importanza, questo progetto corona tutto l’impegno e la passione che Evolution Travel mette quotidianamente in tutte le cose che fa e possiamo considerarlo tutti un grande RICONOSCIMENTO di valore che andrà sicuramente a potenziare sempre più la NOTORIETA’ e la FIDUCIA nel nostro marchio !

Per vedere il progetto nel dettaglio entra nel sito del MIB

Smile

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gen 04 2008

I nostri sogni? Una meravigliosa realtà!

Pubblicato da Stefania Parolin per Progetti

Che onore inaugurare il blog con il primo post del 2008. In questi giorni quanti Auguri ci siamo scambiati… una quantità incredibile di messaggi, l’augurio più gettonato è sicuramente questo: “Che i tuoi sogni possano realizzarsi!” … e’ vero.. non c’è cosa più bella che veder concretizzarti i nostri sogni… i nostri desideri… quelli piu’ intimi che teniamo debitamente custoditi nel cuore ed anche quelli più palesi del successo nel lavoro…
Quale momento migliore quindi per capire come concretizzare i nostri Sogni?
Walt Disney diceva: “Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di perseguirli” e lui ha messo in pratica queste parole e ha trasformato i suoi sogni in una grandiosa realtà.
Il primo passo è farsi una domanda importante “Cosa voglio veramente?”
Troppo spesso, sembra paradossale, vogliamo fare qualcosa siamo mossi dai più bei propositi, ma non sappiamo Veramente cio’ vogliamo, rimaniamo sul vago… (voglio avere un Business di successo, voglio cambiare i miei risultati migliorarli…) ma non sappiamo nel concreto da che parte andare e quindi non facciamo mai nulla per perseguire il nostro sogno…
Come fare per trasformare i nostri desideri in un orizzonte chiaro su cui intraprendere realmente il Viaggio verso cio’ che vogliamo?
La risposta è: Costruirsi un Piano d’Azione!
Come creare Un buon piano d’Azione? Ecco qualche semplice passo:

  • Chiarisci i tuoi Obiettivi, dagli una dimensione temporale e una forma precisa. La domanda chiave è: Cosa voglio veramente ottenere?
  • Determina le Azioni che devi intraprendere per perseguire i tuoi obiettivi. Azioni immediate (da fare entro la settimana) azioni a medio termine (nel prossimo mese) azioni a medio-lungo termine (nei tre mesi).
  • Definisci in maniera chiara il tuo Scopo, cioè esattamente perché lo vuoi fare? Quali sono i motivi esatti che ti spingono a svolgere questo piano d’azione?
  • Analizza le Risorse a tua disposizione e quelle che ti servono nel tuo cammino (tempo, denaro, risorse materiali e umane, capacità personali, informazioni, conoscenze…)
  • Chiarisci come fare la Valutazione del tuo piano, cioè chiarisci tutti quegli elementi che ti danno un feedback, un riscontro reale per sapere che stai facendo le azioni giuste per ottenere i tuoi obiettivi.

Il Piano D’Azione per essere completo e preciso nel singolo dettaglio, deve essere approfondito nella misura in cui sia possibile un certo margine di flessibilità e, dove sia necessario, prevedere margini per un aggiornamento in corso d’opera. Solo per dare un ulteriore spunto, un buon Piano d’Azione deve dare risposte precise su chi fa cosa, quando, perché e dove, ispirandoci ad una regola che mi piace prendere in prestito dagli americani: la “Regola delle 5 W” (Who, What, When, Why, Where) cioè la regola del “Chi fa Cosa, Quando, Perché, Dove”.

Mantenendo la Metafora del Viaggio l’Obiettivo è la “Meta“, è il “dove” vuoi andare; le Azioni sono il “Come Andare”; le Risorse sono il “con che cosa andare”, il “Mezzo”; lo Scopo è la spinta, l’energia, il “Carburante che ti permette di raggiungere la meta. E’ il Mix coerente tra tutti questi elementi che ti fa guastare appieno il viaggio per raggiungere la meta dei tuoi sogni!

Buon cammino… :)

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