Archive for the 'Progetti' Category

ago 20 2009

Telelavorare da Miami

Pubblicato da Riccardo Vettore per Progetti

Ecco da dove telelavoriamo :)

Eccoci qui, un altro giorno di telelavoro da Miami :-)
Non è certo un mistero che io, Giovanni Scalabrin e Silvia Bagatella siamo qui a Miami da mercoledì e ci resteremo per tre settimane; Luca Baldisserotto ne parla nel suo blog qui.

Dopo i primi giorni possiamo trarre le prime conclusioni e, per come ci stiamo organizzando, possiamo di certo trovare delle similitudini con il lavoro dei Consultenti Evolution Travel, il telelavoro.

Ho scritto riguardo il telelavoro e dato qualche consiglio in merito nel dicembre 2007 qui

Fino ad oggi ci siamo dedicati mezza giornata al telelavoro domiciliare, dal nostro appartamento su Ocean Drive a South Beach; domani probabilmente proveremo la formula del Telelavoro Mobile, lavorando con il portatile in uno dei tanti luoghi pubblici che forniscono, nel servizio, il collegamento Wi-Fi.

C’è uno studio americano che evidenzia come il telelavorare abbia un impatto positivo sia sulla produttività che sulla qualità di vita, forse per noi è presto affermare la prima cosa ma di certo possiamo affermare la seconda!
Ovviamente c’è bisogno di una buona dose di autodisciplina e di organizzazione. E’ molto utile svegliarsi un po’ prima per non passare dal letto al PC (alienante nel lungo periodo) e fare magari una passeggiata (qui dall’alba moltissima gente fa jogging, per esempio).

Altra piccola cosa alla quale ci stiamo abituando é lavorare con il fuso orario, la mattina ci immergiamo nel nostro “lavoro d’ufficio” e pensiamo con l’ora italiana; il pomeriggio lavoriamo per l’obiettivo di questa trasferta. E’ un po’ come vivere due pomeriggi al giorno :-)

Coma sta andando invece la nostra “missione in USA”? Di certo dedicheremo un articolo a questo nei prossimi giorni! :-)

Vista dalla finesta! :)

Vista dalla finesta! :)

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gen 13 2008

CoWorking, un esperimento interessante a Roma.

Pubblicato da Riccardo Vettore per Progetti

Di certo non potevo perdere l’occasione di andare a visitare gli uffici di 7thFloor nella mia trasferta romana della scorsa settimana. 7thFloor è un magazine cartaceo distribuito all’interno di numerose aziende italiane che offre nei suoi uffici una soluzione molto interessante di CoWorking già consolidata con successo in numerosi paesi europei, extra-europei e naturalmente negli Stati Uniti.
Alla domanda “Cos’é il Coworking” 7thFloor risponde nel suo sito così:

Un ufficio condiviso per nomadi professionali, creativi, indipendenti, scrittori o programmatori, umanisti o tecnologi. Quelli che lavorano anche e soprattutto davanti alla macchinetta del caffè o dentro i caffè a la bohemienne.

Il progetto è sicuramente interessante. Interessante tanto basta, almeno, per meritarsi un’intervista in diretta su Radio Capital ed un articolo nel settimanale D di Repubblica.

Ammetto quindi che la mia aspettativa era piuttosto alta quando ho preso il taxi verso “Via Lima 20″ nell’esclusivissima zona Parioli di Roma. Arrivato a destinazione gli eventi si sono svolti abbastanza velocemente e nel seguente ordine:
- Nessun indicazione a “7thFloor” nel campanello e nessuna risposta al numero fisso indicato nel sito
- Velocissima meditazione Zen per trovare la soluzione e non tornarsene indietro sconfitti su tutta la linea
- Ricerca nel sito di 7thFloor di altri recapiti telefonici (Internet nel cellulare salva la vita. Viva il futuro ed il web mobile!)
- Una serie di chiamate a persone (tutte in macchina) che mi danno gentilmente il numero di telefono di qualche collega/socio/amico…

Alla fine sono riuscito a scalare l’Olimpo e parlare direttamente con il Zeus di 7thFloor, Andrea Genovese, che mi da le istruzioni per accedere al campanello esatto e mi rassicura assicurandomi che nel giro di 10 minuti sarebbe arrivato.

Mi aspettavo di arrivare in un ambiente molto aperto (fisicamente), dove mi sarei seduto sul pavimento assieme al mio fedele portatile ed avrei condiviso idee con i presenti. Al contrario ho trovato una persona sola, Giorgia. Giorgia è l’unica coworker presente in quei giorni e mi ha molto gentilmente mostrato gli ambienti, la sala dati (nel ripostiglio), la macchinetta del caffé (rotta) e mi ha raccontato la sua esperienza. Anche se l’aspetto dell’ufficio non era come mi immaginavo sono sicuro che se in un ufficio sono presenti più persone come Giorgia allora le idee che muovono l’iniziativa funzionano sicuramente!
E’ stato piacevole ed interessante anche l’incontro con Andrea Genovese che mi ha confessato che questo progetto pilota ha avuto molto più risalto mediatico di quanto si aspettava e che sta valutando di spostare gli uffici in un ambiente più grande ed organizzato.

In conclusione l’esperienza è stata positiva o meno? Sicuramente positiva. Vi sono state sorprese, è vero, ma anche molte conferme. Le due più importanti sono che le persone sono il fulcro attorno al quale ruota “il tutto”; il successo dell’iniziativa infatti dipende da tante “Giorgia” che assieme condividono idee ed esperienze, ma il tutto parte da chi sa “vedere oltre” ed in modo non convenzionale come ha fatto Andrea Genovese.

In Evolution Travel c’è sicuramente chi sa “vedere oltre” ed in modo non convenzionale ma ci sono anche moltissimi promotori “Giorgia” che tramite le potenzialità del network riescono a mettere in campo sinergie fondamentali.
Già adesso ci sono in Evolution Travel diversi gruppi che sfruttano questa opportunità, mi domando se offrire al NetWork anche un luogo fisico dove accedere con lo spirito del CoWorking di 7thFloor sia un’opportunità in più.

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gen 09 2008

Multichannel Travel Agent: ET di nuovo al MIB !

Pubblicato da Guendalina Vigorelli per Progetti

All’inizio dell’anno Roberto Gentile di Frigerio Viaggi, uno dei più importanti Network di Agenzie in franchising su territorio nazionale, ci ha contattati per coinvolgerci nella messa a punto di un corso di specializzazione per operatori nel settore turistico. Un corso che sviluppasse un programma non “calato dall’alto” del mondo universitario-didattico ma che, al contrario, emergesse dalle esigenze concrete che le aziende hanno e che tenesse conto dei nuovi canali di comunicazione e di vendita che si sono sviluppati grazie e Internet.

Insieme a noi altri operatori leader del settore come Opodo, Lastminute, Interhome e Naar Tour Operator e la direzione didattica del MIB School of Management, scuola internazionale che da 20 anni è impegnata nella formazione manageriale in Italia e nel mondo e che ospiterà il corso stesso.

Il progetto ci ha subito entusiasmati e sono quindi cominciati gli incontri tra i vari operatori che hanno portato alla messa a punto del programma che, tra le altre cose, prevede nei propri moduli didattici l’intervento in aula di ciascuna azienda partner e due settimane di stage per dare la possibilità ai corsisti di entrare direttamente in contatto con il mondo aziendale per comprenderne la logica e le esigenze.
Obiettivo del corso è creare un nuovo profilo professionale che si è voluto definire “Multichannel Travel Agent”, a sottolineare l’importanza della multicanalità che il mercato di oggi ci offre e da cui, al tempo stesso, non si può più prescindere.

Dopo tanti interventi pubblici di Evolution Travel in ambito universitario, all’interno di forum di settore ed eventi di primaria importanza, questo progetto corona tutto l’impegno e la passione che Evolution Travel mette quotidianamente in tutte le cose che fa e possiamo considerarlo tutti un grande RICONOSCIMENTO di valore che andrà sicuramente a potenziare sempre più la NOTORIETA’ e la FIDUCIA nel nostro marchio !

Per vedere il progetto nel dettaglio entra nel sito del MIB

Smile

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gen 04 2008

I nostri sogni? Una meravigliosa realtà!

Pubblicato da Stefania Parolin per Progetti

Che onore inaugurare il blog con il primo post del 2008. In questi giorni quanti Auguri ci siamo scambiati… una quantità incredibile di messaggi, l’augurio più gettonato è sicuramente questo: “Che i tuoi sogni possano realizzarsi!” … e’ vero.. non c’è cosa più bella che veder concretizzarti i nostri sogni… i nostri desideri… quelli piu’ intimi che teniamo debitamente custoditi nel cuore ed anche quelli più palesi del successo nel lavoro…
Quale momento migliore quindi per capire come concretizzare i nostri Sogni?
Walt Disney diceva: “Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di perseguirli” e lui ha messo in pratica queste parole e ha trasformato i suoi sogni in una grandiosa realtà.
Il primo passo è farsi una domanda importante “Cosa voglio veramente?”
Troppo spesso, sembra paradossale, vogliamo fare qualcosa siamo mossi dai più bei propositi, ma non sappiamo Veramente cio’ vogliamo, rimaniamo sul vago… (voglio avere un Business di successo, voglio cambiare i miei risultati migliorarli…) ma non sappiamo nel concreto da che parte andare e quindi non facciamo mai nulla per perseguire il nostro sogno…
Come fare per trasformare i nostri desideri in un orizzonte chiaro su cui intraprendere realmente il Viaggio verso cio’ che vogliamo?
La risposta è: Costruirsi un Piano d’Azione!
Come creare Un buon piano d’Azione? Ecco qualche semplice passo:

  • Chiarisci i tuoi Obiettivi, dagli una dimensione temporale e una forma precisa. La domanda chiave è: Cosa voglio veramente ottenere?
  • Determina le Azioni che devi intraprendere per perseguire i tuoi obiettivi. Azioni immediate (da fare entro la settimana) azioni a medio termine (nel prossimo mese) azioni a medio-lungo termine (nei tre mesi).
  • Definisci in maniera chiara il tuo Scopo, cioè esattamente perché lo vuoi fare? Quali sono i motivi esatti che ti spingono a svolgere questo piano d’azione?
  • Analizza le Risorse a tua disposizione e quelle che ti servono nel tuo cammino (tempo, denaro, risorse materiali e umane, capacità personali, informazioni, conoscenze…)
  • Chiarisci come fare la Valutazione del tuo piano, cioè chiarisci tutti quegli elementi che ti danno un feedback, un riscontro reale per sapere che stai facendo le azioni giuste per ottenere i tuoi obiettivi.

Il Piano D’Azione per essere completo e preciso nel singolo dettaglio, deve essere approfondito nella misura in cui sia possibile un certo margine di flessibilità e, dove sia necessario, prevedere margini per un aggiornamento in corso d’opera. Solo per dare un ulteriore spunto, un buon Piano d’Azione deve dare risposte precise su chi fa cosa, quando, perché e dove, ispirandoci ad una regola che mi piace prendere in prestito dagli americani: la “Regola delle 5 W” (Who, What, When, Why, Where) cioè la regola del “Chi fa Cosa, Quando, Perché, Dove”.

Mantenendo la Metafora del Viaggio l’Obiettivo è la “Meta“, è il “dove” vuoi andare; le Azioni sono il “Come Andare”; le Risorse sono il “con che cosa andare”, il “Mezzo”; lo Scopo è la spinta, l’energia, il “Carburante che ti permette di raggiungere la meta. E’ il Mix coerente tra tutti questi elementi che ti fa guastare appieno il viaggio per raggiungere la meta dei tuoi sogni!

Buon cammino… :)

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