Archive for the 'Tecnologia e Sviluppo' Category

gen 21 2010

Sito in ferie? Mai più!

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Forse non tutti sanno che i Promotori Evolution Travel hanno ognuno il proprio sito contenente l’intero catalogo offerte vacanza Evolution Travel.
Il sistema dava la possibilità al singolo Promotore di mettere, per periodi di tempo ben definiti, il proprio sito in ferie, dandogli così alcuni vantaggi pratici.

A brevissimo questo non sarà più possibile. Perché? Perché i vantaggi di mantenere il sito on-line sono, ora, di ben lunga maggiori rispetto a mettere il sito in ferie.

- Il primo è basilare. Il sito internet non è un negozio con la serranda che si possa alzare e chiudere. Posso visitare il negozio anche se non c’è il commesso o il cassiere.

- Il secondo è pratico e funzionale. Ora abbiamo il sistema dell’appalto richieste e del marketplace che permette di appaltare ad altri Promotori le richieste in arrivo.

In pratica è più conveniente rimanere on-line, perché può esserci comunque un’iscrizione alla newsletter e, se arriva una richiesta di informazioni vacanze, questa viene passata ad un altro Promotore di fiducia con le regole simili a quelle dell’ETraveller.

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gen 05 2010

Perché sono vantaggiose le nuove Campagne ET

ppcevolution_adwords

Il desiderio di Evolution Travel è quello di venire incontro a tutti i Promotori, anche a coloro che, seppur conoscendo tutti i mezzi di web-merketing, preferiscono concentrare la loro attività sulla vendita e gestione del Cliente.

Il 2010 vedrà arricchirsi il numero di campagne marketing disponibili nel nuovo pannello Campagne con l’intenzione di dare ai Promotori una più che valida alternativa alla creazione di campagne Adwords individuali. Il nuovo sistema dedicato alle Campagne (tematizzate e non) ha tutti i vantaggi degli AdWords ed in più 2 vantaggi esclusivi e caratteristici:

  1. La possibilità di vedere a priori la percentuale di conversione di ogni singola campagna
  2. Un costo per click mediamente inferiore rispetto a quello degli AdWords e commisurato alla percentuale di conversione.

Com’è possibile tutto questo? Non si tratta di magia, ma del frutto dell’investimento fatto da Evolution Travel negli ultimi anni nel SEO e dei nuovi sistemi informatici, con l’intento di creare un modello che possa favorire al massimo i Promotori Evolution Travel nella loro attività di Consulenti Viaggi. Credo che questo servizio di qualità sia possibile ottenerlo solo da Evolution Travel perché interessata non al fatto che il Promotore acquisti delle campagne quanto più al fatto con il Promotore possa vendere sempre più vacanze.

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ott 01 2009

Applicazioni per cellulari tra Smartphone ed iPhone. Occhio alla prossima rivoluzione

Riporto oggi un articolo della NewsLetter di Wirless4Innovation intitolato: Crescita incessante per gli smartphone e per i negozi di applicazioni Mobile. Le stime di Wireless Expertise.

Nel 2009 saranno venduti oltre 165 milioni gli smartphone in tutto il mondo, con un trend in costante crescita: la stima per il 2013 è di oltre 422 milioni, quando il numero totale di cellulari “intelligenti” in circolazione supererà 1,6 miliardi. È quanto emerge dalla ricerca “Evaluation of leading mobile apps storefronts & market forecast” pubblicata da Wireless Expertise lo scorso 24 settembre. La diffusione di smartphone sta avendo un impatto positivo anche sulla diffusione degli applicativi installabili su cellulare. È stato stimato che nel 2009 il mercato delle applicazioni mobile varrà circa 4,66 miliardi di dollari e raggiungerà i 16,6 miliardi nel 2013.

L’avvento dell’iPhone e del suo application store ha certamente rivoluzionato questo mercato. Apple ha annunciato a settembre che i download da App Store, il negozio virtuale di terze parti di Apple, sorpassano la soglia dei 2 miliardi: una cifra pari a 5mila download al minuto. Negli ultimi 5 mesi, sono state scaricate 6,5 milioni di applicazioni al giorno. Quello della Casa della Mela non è l’unico negozio di applicazioni presente sul mercato. Il numero di Application Store è in costante aumento: tutti i principali produttori di terminali (Rim, Nokia, Samsung, ecc.) stanno lanciando sul mercato i propri store, indirizzati ai possessori dei propri terminali. App World, il portale BlackBerry per scaricare applicazioni gratuite e a pagamento, per esempio, si rivolge a un parco utenti che, secondo dati forniti dalla società, è approssimativamente di 32 milioni.

Il mercato delle applicazioni fa gola anche a provider indipendenti, vendor di applicazioni e operatori mobili. È recente il debutto in questo comparto di Vodafone, che ha annunciato che entro Natale lancerà il proprio servizio, denominato 360 e trasversale a diversi sistemi operativi mobili (si veda la news in basso).

E’ idea comune che la nuova grande rivoluzione di internet avverrà attraverso l’uso dei cellulari, sempre connessi e capaci di gestire applicazioni sempre più innovative.

Evolution Travel si sta già muovendo in questa direzione, ma probabilmente è presto per svelare cosa bolle in pentola.

Voi quale applicazione trovereste utile avere nel vostro cellulare? Ovviamente parliamo di Viaggi e vacanze ;-)

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lug 14 2009

Survey dell’Osservatorio Mobile Content – Internet: cosa pensano gli italiani che navigano in Internet dal cellulare

Come molti seguo con interesse l’evoluzione del Internet Mobile, perché si da per scontato che i nostri cellulari miglioreranno così tanto (vedi iPhone e Nokia N97, per citarne due) da permettere una perfetta navigazione on-line. Questo, abbinato ad un piano tariffario che permetta di navigare da cellulare sempre e senza costi aggiuntivi e magari, perché no, anche dalla wireless free del panettiere, bar, centro commerciale, etc permetterà lo sviluppo di una serie di servizi dedicati molto molto interessanti.

Quindi, dicevo, orecchie aperte ed occhi ben puntati per capire quando sarà il momento giusto per offrire la possibilità agli utenti, per esempio, di contattare il proprio Consulente Evolution Travel tramite applicazione per iPhone.

Riporto qui sotto un estratto dell’indagine di Wirless 4 Innovation, periodico italiano dedicato alle soluzioni Mobile & Wirless.

Quasi il 90% degli italiani con più di 11 anni sanno che è possibile utilizzare il proprio telefono cellulare per navigare su Internet. In particolare, sono di più le persone che dichiarano di conoscere la possibilità di navigare col cellulare sui siti “classici” fruiti tipicamente dal Pc, piuttosto che sui siti specificatamente dedicati alla navigazione Mobile. A rivelarlo è la Ricerca 2009 dell’Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano che, per la prima volta, si è posta l’obiettivo di studiare la sensibilità e l’approccio degli utenti italiani verso i Mobile Content e il Mobile Internet attraverso un’analisi campionaria che ha coinvolto 3.200 individui rappresentativi della popolazione italiana.

Il 13% della popolazione italiana dichiara di aver provato almeno una volta nell’ultimo anno a navigare in Internet dal cellulare (prevalgono gli uomini rispetto alle donne e la fascia degli 11-44 anni). Il 55% di questi dichiara di averlo fatto almeno una volta al mese. La soddisfazione media non è elevatissima. Sono, in particolare, evidenziate due insoddisfazioni principali: la lentezza della connessione e gli elevati costi.

Ma quali sono le principali attività svolte durante la navigazione Internet dal cellulare? L’accesso a news e informazioni via browsing guadagna il 12% di reach a gennaio, una penetrazione leggermente inferiore alla media europea, del 14% (secondo comScore). I principali consumi dei navigatori, ad eccezione di e-mail e social networking, riguardano motori di ricerca (43% di chi naviga news ed info), informazioni meteo (30%), news in generale (29%). Bene anche i contenuti/servizi a carattere meno informativo e più ludico come lo sport (24%) e l’entertainment (19%). Tra le prime posizioni si collocano anche le mappe (26%) e i contenuti/servizi a carattere tecnologico (23%) e finanziario (financial news 20%, accessed financial account 19%). La crescita del Mobile Internet in Italia è tuttora penalizzata dalla preponderanza delle prepagate e delle tariffe a consumo, a scapito di piani tariffari a traffico illimitato il cui utilizzo si diffonde lentamente a differenza del resto d’Europa.

Focalizzando l’attenzione sulla componente della popolazione italiana che ha dichiarato di non aver mai utilizzato il telefono cellulare per navigare su Internet, la stragrande maggioranza – 87% – dichiara di non essere interessata. Molto inferiori le percentuali di chi dichiara altre ragioni, quali i costi elevati o il timore di costi elevati, problemi legati alla usabilità del telefono cellulare, il non saperlo fare, ecc. Per la fascia di popolazione più giovane aumenta il peso delle barriere legate ai costi.

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ott 22 2008

Agenda efficace con 2 semplici cerchi

Chi di voi usa ancora l’agenda per organizzare le proprie giornate? Il problema è che nelle caselline preimpostate non ci sta mai tutto quello che vogliamo. O le colonne soon toppo strette, o sono troppo corte; e gli appunti dove scriverli e collegarli con i vari eventi della giornata?

Bastano due semplici cerchi ed il puzzle si risolve da solo! Chissà perché le cose più semplici spesso sono sempre le migliori ;-)

Leggete qui tutto l’articolo e le spiegazione (inglese)

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ott 18 2008

SMAU 2008 – Giorni 2 di 2

Ore 12:31 – Oggi è una giornata un po’o più uggiosa e ventosa qui a Milano, ma dentro lo SMAU non importa. Il clima è lo stesso di ieri, isolati un po’ dal mondo e coccolati dalla tecnologià, dalle soluzioni innovative, da quello che è il futuro del Web e dell’IT anche se sembra sempre più difficile fare previsioni del ciò che sarà tra 10, 5, 3 anni.

Il ciclo di seminari di oggi è molto più serrato rispetto a quello di ieri, approfitto del fatto che l’ultimo intervento sia finito qualche minuto prima e questo nuovo deve ancora iniziare anche se sono tutti già seduti… Ecco, ha iniziato. a dopo! :-)

Ore 13:25 – Fortunatamente il nuovo seminario si trova nella stessa sala!
Oggi è la giornata dell’IWA che tiene ben 22 seminari. Infatti i 3 seguiti fin’ora sono tutti tenuti da associati IWA.
Il prima è stato “Motori di ricerca e standard per il web: presente e futuro della promozione” tenuto da Massimiliano Navacchia.
Se il presente, cioè il Web 2.0, è il momento dell’”utente al centro” il futuro, cioè il Web 3.0, è dedicato al web semantico. Massimiliano ha focalizzato il suo intervento sull’importanza degli standard e lo standard del futuro (prossimo?) è lo standard RDFa. Avrò di che studiare nei prossimi mesi :-)

Il secondo seminario si intitolava “Il Web del futuro. Web Marketing + Web Semantico = Semarketing. Quando l’insieme è più dela somma delle parti.” tenuto da Simone Onofri.
Unc citazione che mi è piaciuta molto è “Business has only two functions, marketing and innovation” (caffè pagato a chi scopre chi l’ha scritta!!!).
Simone ha definito anche il concetto di “tecnologia strategica” ed è: la tecnologia che ha impatto importante nei prossimi 3 anni; per poi passare a parlare dell’argomento principe del suo intervento, il web semantico.
Il web semantico trasforma tutti i dati in triplette di informazioni formate da 1) un soggetto – 2) un predicato 3) un oggetto
Ha elencato anche una serie di tipi di vocabolari (regole per definire dati) che sono ormai molto attuali e che saranno la base tecnologica sulla quale si basa il web di prossima generazione: FOAF, MCMI, DOAP, vcard, geo, skos.
Fino a qui comunque, tanti tecnicismi ma ancora nulla di abbastanza chiaro per capire e farvi capire cos’è il web 3.0, vero?
Sostanzialmente adesso le informazioni sono formate da una struttura di dati ed un layout, cioè un modo di rappresentare sul monitor questi dati. Il significato dei dati lo capiamo noi che lo leggiamo, il tentativo è di fare in modo che siano gli stessi computer a pacire i dati di che tipo di dati si tratti. Futuristico? Assolutamente no :-)

Ore 16:49 – I seminari per me sono finiti, ed ora mi trovo in stazione centrale dopo aver fattto un’importantissima tappa al McDonalds. Un Crispy McBacon aiuta sempre! :-)
Ho circa un’ora per raccontare con calma gli ultimi tre seminari, dovrebbe bastare!
Roberto Scano ha tenuto un seguitissimo intervento intitolato “Come evolverà internet? Consigli su come non rimanere disoccupati nel giro di pochi anni“. Considerato il titolo il relatore deve avere ottime qualità di promozione :-)
Roberto ha “trovato” la formula magica per tutti noi. Per non soccombere nel web serve:
- conoscenza e costante aggiornamento
- passione e professionalità
- esperienza
- il fattore X che è un mix di: creatività, socializzazione, leadership, determinazione
Forse per alcuni è ovvio e scontato, purtroppo la realtà è che troppe persone difettano in almeno uno dei punti elencati sopra. Come dice Sergio Borra a volte ridare attenzione alle cose ovvie è importante, perché poi ci si accorge che sono le prime cose che vengono trascurate.
L’intervento successivo è stato tenuto da una persona molto competente e ben conosciuta, si tratta di Giorgio Taverniti che ha parlato di “Costruire una buona popolarità su Google“.il suo è stato un interessante approfondimento sull’importante argomento della link popularity. Direi che potremmo dedicare alla tematica SEO uno o più interventi specifici.
Ecco un elenco di modi per crearsi una propria link popularity:
- creazione di contenuti di qualità e multicanalità
- scambio link
- inserimento nelle directoey
- article marketing
- comunicati stampa
- aquisto link
- partecipazione a blog e forum
- creazione di video
- social bookmarking
- RSS
Tutti gli interventi fin qui descritti sono stati organizzati dall’IWA che metterà on-line le slide delle presentazioni. Appena disponibili le linko :-)
Ultimo seminario dei 2 giorni milanesi è intitolato “Web Project Management: oltre il web 2.0” tenuto da Alessandro Ceccarelli.
Il Project Management è la combinazione di uomini, risorse, fattori organizzativi riuniti temporaneamente per raggiungere uno specifico obiettivo.
Per realizzare un progetto bisgna tenere in considerazione sempre 5 elementi:
- Obiettivi
- Qualità
- Budget
- Tempi
- Risorse
Un progetto è definito dai seguenti componenti:
- Organizzazione
- Controllo dei cambimenti
- Business Case
- Piani
- Controlli
- Gestione del rilascio
- Qualità
- Configurazione
Aggiunto a tutto questo c’è da mettere in conto anche la gestione dei rischi e tanto altro ancora. Essere un project manager è decisamente impegnativo e necessita di competenze ed esperienza. Gli spunti sono stati moltissimi, alcuni anche da mettere in pratica subito, ma credo che presto prendero un libro che tratta questo argomento.
La gestione di un progetto può essere vista per lo sviluppo di programmi e soluzioni, ma un progetto può essere definito in molti altri campi. Anche i nostri gruppi di Promotori hanno dei progetti e questi come vengono gestiti? Probabilmente anche a chi coordina progetti i gruppo dovrebbe avere, se ancora non le ha, queste competenze.

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Concludendo, in questi due giorni ho avuto conferme e tanti tanti stimoli. Mi ci vorrà qualche giorno per elaborare tutto, ma ho già iniziato :-)

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set 23 2008

Noi ed i motori di ricerca: quanto stretto sta diventando questo nostro rapporto?

Qualche giorno fa è uscito il white paper dell’analisi annuale si SEMS per quanto riguarda l’utilizzo dei motori di ricerca da parte degli italiani. Ammetto che leggo questi rapporti sempre con un pizzico di emozione ed aspettativa; il trend positivo continua o è solo una illusione degli addetti ai lavori? Impegnati nella ricerca di come sarà il domani del WEB le conferme su come interpretiamo l’Oggi sono sempre importanti ;-)

Chi volesse richiedere direttamente il documento generale clicchi qui, gli altri continuino pure a leggere :-)

Il motore di ricerca è lo strumento che gli italiani (ed in questo caso possiamo allargare e parlare di tutti gli utilizzatori di Internet) utilizzano di più come strumento per reperire informazioni. Informazioni che spesso sono utilizzate per prendere qualche decisione.

D: Quali sono a tuo parere i modi più efficaci ed utili per trovare on-line ciò che ti interessa?

95% – motori di ricerca
43% – portali specializzati
37% – indicazioni di amici/parenti/colleghi

Riporto i primi tre dei dieci risultati. Visto la terza voce più votata è giusto sottolineare come l’elemento relazionale rimanga sempre più che importante. A questo punto allargherei anche il concetto molto forte associato alla parola “amici” includendo tutti i “conoscenti stretti”. Quanto spesso siamo influenzati dalle persone che conosciamo e quante volte siamo noi stessi coloro che hanno influenza negli altri? Questa influenza avviene solo di persona (al bar, attorno al tavolo a casa, etc.) o anche in ambienti virtuali (forum, social network, mailing list, etc.)?

Prima ho scritto che gli italiani utilizzano i motori di ricerca ed il WEB in generale per cercare informazioni necessarie per prendere una qualche decisione. E se la decisione da prendere riguardasse l’acquisto di un prodotto o di un servizio?

D: Quali sono a tuo parere i modi più efficaci ed utili per trovare informazioni sui prodotti e servizi che stai valutando di acquistare?

67% – motori di ricerca
51% – siti web delle aziende produttrici
50% – siti di comparazione
46% – siti/portali specializzati
37% – forum online
34% – riviste di settore
34% – passaparola
34% – punti vendita fisici
32% – siti di commercio elettronico
31% – cataloghi cartacei, brochure
19% – e-mail / newsletter
16% – blog
6% – directory / portali generalisti

La ricerca rileva anche che gli italiani stanno maturando nel loro uso dei motori di ricerca. Infatti quasi la metà degli intervistati dichiara di leggere i titoli e le descrizioni presenti nella pagina dei risultati dei motori di ricerca prima di decidere se visitare il sito proposto.
Grazie all’Universal Search gli italiani utilizzano e cercano molto di più i contenuti multimediali. L’Universal Search in pratica consiste nel fatto che i motori di ricerca restituiscono, oltre ai classici risultati testuali, anche immagini, mappe, video, news.

Interessante è anche la seguente questione posta agli intervistati:

D: Ti è mai capitato di effettuare una ricerca nei motori perché incuriosito / interessato da qualcosa che avevi appena visto / letto su qualche altro mezzo di informazione? Se si, che cosa ti ha spinto a ricorrere ai motori di ricerca on-line?

71% – Qualcosa letto su un giornale o una rivista
59% – Qualcosa visto in televisione
36% – Qualcosa sentito alla radio
34% – Qualcosa visto per strada
12% – Qualcosa che ho ricevuto sul mio cellulare
7% – No, non mi è mai capitato

Leggendo questi risultati mi vengono in mente le discussioni nelle quali ciclicamente mi imbatto quando sento persone che accusano la scarsa qualità delle informazioni contenute nel WEB rispetto ai classici ed “autorevoli” mezzi di comunicazione. L’interpretazione che do a questo sondaggio è che non esisterà un canale che soppianterà un altro. Il giornale non sparirà mail nella sua sostanza (magari nella sua forma cartacea), come non spariranno le televisioni, i libri, etc. Però la “comunicazione a senso unico” non è riuscita a colmare un vuoto che con il tempo è cresciuto sempre di più e che il WEB 2.0 è riuscito a colmare con assoluta naturalezza. Quindi la parola d’ordine dovrebbe essere coesione e convivenza e già da mesi le WEB Agency più avvedute sviluppano i loro progetti abbracciando tutti i mezzi di comunicazione utilizzando tutte le strategie di marketing più in voga in una sinfonia del marketing :-)

Ultima conferma, di un’analisi che consiglio di scaricare e leggere, è:

D: Quali prodotti o servizi acquistano di più gli italiani dopo averli cerati?

58% – Elettronica
58% – Telefonia ed accessori
52% – Viaggi / Turismo (+7% rispetto al 2007 !!!)
51% Libri / riviste

E questa, come si suol dire, per noi si commenta da sé ;-)

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gen 26 2008

Compatibilità dei siti su tutti i browser e sistemi operativi

Ciao a tutti,

oggi riporto una notizia forse un po’ tecnica ma indubbiamente interessante. Un problema per chi sviluppa siti internet è da sempre la compatibilità dei siti sui diversi browser e sistemi operativi, senza considerare i settaggi particolari.

Oggi ci viene in aiuto http://browsershots.org/  che in modo molto intelligente ci restituisce l’immagine di come viene visualizzata la nostra pagina web con ben 64 combinazionei browser/sistema operativo senza tener conto anche delle impostazioni di: dimensione dello schermo, profondità del colore, javascript, java e flash!

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