Archive for the 'Tecnologia e Sviluppo' Category

Lug 07 2008

Evolution Travel … Network?

Recentemente ho avuto l’occasione di seguire due eventi importanti. Il primo è un breve corso sul Social Networking che ho tenuto ad una decina di promotori Evolution Travel tramite una piattaforma e-learning. Il secondo un forum internazionale sull’Enterprise 2.0 a Varese assieme a Guendalina Vigorelli.
Forse è vero che le cose non accadono mai per caso, infatti il primo evento mi ha portato a riflettere assieme agli amici che mi hanno seguito durante il corso riguardo al concetto di “Evolution Travel Network”. Siamo o non siamo un network? Se non siamo un network cosa siamo?
Questa “riflessione condivisa” mi ha dato delle risposte importanti ma incomplete che solo grazie al Forum Internazionale sull’Enterprise 2.0 di Varese sono riuscito a completare.

Di certo non sufficiente un’etichetta per “esse”, questo è ovvio quantomeno per quando riguarda la sostanza se non l’apparenza. Se pensiamo alle community come evoluzione naturale dell’utilizzo dei mezzi di comunicazione di internet (chat, mail, forum, blog, etc) e pensiamo che i social network siano un’evoluzione delle community allora noi ci collochiamo ad una via di mezzo tra community e social network.

Quello che manca non è né la predisposizione né l’identità di sentirsi un network, quello che manca è qualcosa di più “semplice e banale”, mancano gli strumenti che permettano di sviluppare in modo semplice ed immediato le dinamiche caratteristiche dei social network che li rendono così importanti e vantaggiosi. (Quali sono queste dinamiche? Presto metterò on-line le slide preparate per il corso)

Cito un’affermazione fatta nel corso del Forum da Luis Suarez (Community Builder and Social Computing Evangelist in IBM) che è “In questa nuova era dell’informazione non è importante avere tutta la conoscenza ma è importante conoscere chi la conoscenza la possiede”.

Dobbiamo utilizzare quegli strumenti che ci permettono di sapere chi sa far bene le cose che ci servono, non dobbiamo saper far bene tutto; dobbiamo avere la possibilità di contattare chi “sa” ed avere degli strumenti collaborativi grazie ai quali tutti i partecipanti ad un progetto possono beneficiare della conoscenza di tutti per raggiungere il risultato migliore possibile.

Svelo in pubblica piazza che abbiamo un backoffice (è il classico segreto di Pulcinella che anni fa nessuno svelava), cioè un’area riservata accessibile solo con apposite credenziali d’accesso, che danno la possibilità di consultare procedure, documentazioni, modulistiche e molto altro. La sfida che vogliamo vincere in tempi brevi è quella di trasformare questo strumento in un social network coma ha fatto, per esempio, BTicino.

Basta col mettere in primo piano il contenuto (non che debba scomparire ovviamente) ma in primo piano ci devono essere le persone e quello che sanno fare, in primo piano ci dev’essere la possibilità di relazione tra le persone, di contattare l’amico dell’amico perché sa fare quella cosa che a me non viene bene affatto, di creare gruppi di discussione ed approfondimento, di trovare collaboratori per far nascere nuovi progetti, di stanze dove si può chiedere consigli ed approfondimenti agli esperti. Tutta la documentazione, poi, sarà molto più fruibile e, soprattutto, facilmente aggiornabile da tutti.

Probabilmente il nuovo backoffice sarà anche molte altre cose che nasceranno dagli input e dalle idee di tutti e tutti ne trarranno vantaggio.

Quel giorno molto vicino saremo un network al 100%

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Mag 26 2008

Compatibilità dei siti su tutti i browser e sistemi operativi

Ciao a tutti,

oggi riporto una notizia forse un po’ tecnica ma indubbiamente interessante. Un problema per chi sviluppa siti internet è da sempre la compatibilità dei siti sui diversi browser e sistemi operativi, senza considerare i settaggi particolari.

Oggi ci viene in aiuto http://browsershots.org/  che in modo molto intelligente ci restituisce l’immagine di come viene visualizzata la nostra pagina web con ben 64 combinazionei browser/sistema operativo senza tener conto anche delle impostazioni di: dimensione dello schermo, profondità del colore, javascript, java e flash!

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Mag 09 2008

CurrentTV riempirà il vuoto che c’è tra YouTube e la TV? E noi?

Questo pezzo nasce da una mail di Giampiero Minelli, promotore Evolution Travel. Con il suo permesso pubblico la sua mail interamente e vado a rispondergli direttamente qui nel blog peché il tema è molto interessante e le riflessioni di ognuno possono dare elementi di riflessione importanti. Ci sarà quindi una “Premessa” per spiegare l’argomento di partenza, la “Mail” di Giampiero e le mie “Conclusioni”.

PREMESSA
Ieri c’è stato in Italia il lancio di CurrentTv ed a presentarlo è stato l’ex vice-presidente Al Gore. Al Gore ha incontrato in Italia una palatea di blogger e l’evento è stato trasmesso in diretta su SkyTG24.
In pochissime parole CurrentTV è simile a YouTube “solo” che punta a raccogliere contenuti di qualità. Tramite i voti della rete i filmati ritenuti più belli ed interessanti verranno trasmessi su SKY che riconoscrà all’autore un compenso (sembra di almeno 500€!)

MAIL

Ciao Riccardo,
ho seguito per un pò la trasmissione su SkyTG24. Ti dirò che resto perplesso: da una parte mi suona molto bene che la TV sia la gente a farla fuori dalle pressioni economiche e politiche (ma chi ce lo garantisce che sia proprio così?), dall’altra la dispersività degli interventi mi fa temere che il “meccanismo democratico” (lo dice la gente, deve essere vero) sia manipolabile. Basterebbe mettere un certo numero di blogger “remunerati” a scrivere o far video secondo indirizzi di centri di potere per confondere la gente.
E ti dirò che temo che questo esperimento in Italia non attecchirà: la “gente” si sentirà a disagio, si stancherà di una “televisione a pezzetti” fatta da gente di non eccelso valore. Mi pare di capire che il target siano i “giovani adulti” max 35enni. E io allora che ne ho più del doppio di anni, che ci posso fare in Current? Anche l’elemento tecnologico mi sembra fortemente limitante per la “gente normale” che poco capisce di ipod, video, ecc. ecc.
E poi, faranno pubblicità? Di che genere? Chi mette i dindi che servono a tenere in piedi tutta la baracca? Di quale parte  politica? Sarà interessante seguirne gli sviluppi. Mi sono domandato quale possa essere l’interesse di ET in questa nuova forma di comunicazione, e come i Promotori possano concorrervi. Mi ha spiacevolmente sorpreso la faccia da pesce che ha fatto Al Gore a proposito del fatto che in USA si dibatta tanto e pubblicamente tra i candidati alla Presidenza e in Italia non sia stato fatto nemmeno un faccia-a-faccia. Possibile che nessuno gli abbia spiegato che la nostra non è (ancora) una Repubblica presidenziale e che primarie che durano un anno fanno venire i brividi e molti dubbi a noi sui fondi che si spendono per questo cosiddetto “esercizio democratico” negli USA, paese nel quale decine di milioni di cittadini vivono sotto la soglia della povertà?
Proverai a proporre l’argomento ai Promotori in Forum? Dios te ayude!
Cordialità. Giampiero

CONSIDERAZIONI
Ogni mezzo di comunicazione ha i suoi punti di forza e punti di debolezza, non credo che CurrentTv sia la soluzione del Tutto. YouTube ha sicuramente il problema di avere un mare di contenuti di bassa qualità assieme a filmati o interessanti o informativi o creativi o geniali. sicuramente YouTube da a tutti la possibilità di esprimersi. CurrentTv ha da una parte i punti di farza di YouTube ma con l’ambizione di scremare i contenuti più scadenti e premiare quelli più interessanti portandoli direttamente in Tv (Tv che presto saranno un tutt’uno con il WEB). Non so come andrà a finire però apprezzo molto il tentativo.
Per quanto riguarda il target di età personalmente non lo considero un dato attendibile in internet. Non credo che l’età nel WEB sia un fattore così indicativo quanto piuttosto è più indicativo il comportamento del singolo internauta nel WEB. Il fatto che un X percentuale di persone della mia età si comporti nel WEB come mè è un’approsimazione forse un po’ obsoleta. Forse é più interessante sapere che un XX percento di persone nel WEB si comportano nello stesso modo in modo trasversale all’età ma dipendente da diversi altri fattori. Il fatto che tu, Giampiero, lavori nel WEB la dice lunga sulla tua età mentale, no? :-)
Infine parliamo del nostro ruolo in un’iniziativa simile. Ad oggi ancora non lo so anche se qualcosa mi frulla già per la testa; piuttosto trovo molto più interessante la singola proposta di ogni promotore o gruppo ET.

A voi la palla ;-)

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Apr 07 2008

Personalizzare la home page, si o no?

Lavorare sull’ideazione e la progettazione di una Home Page é un lavoro sempre impegnativo, i fattori da considerare sono molti tra i quali:

  • usabilità
  • risoluzione
  • browser utilizzato
  • disposizione dei menù
  • disposizione dei contenuti
  • etc…

Altro elemento che va considerato é la dinamicità della pagina, con contenuti che ruotano, contenuti che variano, contenuti personalizzabili.

Alla fine di tutte queste considerazioni v’è l’implementazione che richiede anch’essa del tempo, specialmente quando si vuole utilizzare tecnologie sempre all’avanguardia.

Terminato il lavoro si iniziano a tirare le somme ed a monitorare le statistiche per verificare che tutte le scelte fatte siano quelle giuste e, se serve, ritoccare il lavoro.

Decisamente l’home page é la pagina più impegnativa e per un sistema vasto ed articolato come Evolution Travel lo é ancora di più!

La nostra Home Page é abbastanza recente, ha meno di 2 anni, e sentiamo comunque il bisogno di innovarla.

Un primo passo é quello di aumentare la larghezza della pagina. Ormai oltre il 90% degli utenti usa risoluzioni del monitor che sono pari o superiori al 1024 x 768 pixel. La sfida é importante perché contemporaneamente bisogna tutelare quel 10% di utenza che continua a navigare con il “vecchio” 800 x 600 pixel.

Ma il passo innovativo potrebbe (e dovrebbe) essere ancora più lungo. Ruolo fondamentale dovrebbe essere la personalizzazione dei contenuti!

La personalizzazione dei contenuti dovrebbe essere vista dalle due seguenti figure:

  1. i consulenti evolution travel
  2. gli utenti


1 - Home page personalizzata per ogni consulente Evolution Travel

Per chi ancora non lo sapesse Evolution Travel é un Network di persone e la vendita dei viaggi viene fatta dai consulenti Evolution Travel. Ogni consulente Evolution Travel ha un proprio dominio e può operare in modo indipendente. Questo é un grande vantaggio per il cliente che entra in contatto ed in relazione con una persona capace ed informata. In molte altre realtà ha o contatti con “una macchina” (come succede per molti siti) o con un’impiegata che come massima consulenza ti mette in mano un catalogo (come succede in molte agenzie su strada).

Sicuramente ogni consulente potrebbe trovare interessante la possibilità di decidere, momento per momento, cosa visualizzare nella propria home page o, in alternativa, affidarsi alle scelte della sede.

2 - Home page personalizzata per ogni utente Evolution Travel

Solitamente un “aspirante vacanziero” non é interessato ad una parte della vasta scelta di offerte che forniamo. C’è a chi piace il viaggio avventuroso e chi quella “da famiglia”. C’è a chi piace il viaggio culturale e a chi quello rilassante sulla spiaggia tropicale. Perché quindi visualizzare offerte di ogni tipo?

E’ una possibilità molto interessante quella che ogni utente possa decidere che tipo di contenuti visualizzare nella home page; che siano offerte o informazioni utili o quant’altro.
Le possibilità che la tecnologia ci da sono molte, ora sta a noi organizzare le idee e scegliere la direzione verso la quale andare.

Invito tutti i lettori a dire la loro in merito, ogni punto di vista é molto prezioso!!!

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Nov 09 2007

Web Analytics - Misuriamo il valore e la qualità del nostro sito

C’è una questione fondamentale che ci si é posti fin dal 1993 quando ci fu l’introduzione del primo browser. Una questione che però molti, oggi, ancora non affrontano. Si tratta di un’analisi chiara del comportamente degli utenti all’interno del nostro sito.

Chiunque ha un sito dovrebbe avere consapevloezza del proprio sito. La consapevolezza é la percezione e la reazione cognitiva di un animale al verificarsi di una certa condizione o di un evento. Questa chiara e splendida definizione (copiata spudoratamente da wikipedia) ci spiega come spesso brancoliamo nel buio. Accadono delle cose ma non sappiamo in verità perché accadono. Ipotizziamo. Presupponiamo. Andiamo un po’ “a culo”.

La formazione personale, l’esperienza ed il genio creativo ci aiutano moltissimo ma non possono e non devono essere le uniche armi che abbiamo a disposizione.

Si, sono sicuramente le armi fondamentali nella nascita di un progetto ma quando il progetto attivo é avviato é sicuramente intelligente ed oculato adottare il proprio lavoro di strumenti di misurazioni ed analisi.

Perché viene vista una pagina piuttosto che un’altra? Perché viene vista una sezione piuttosto che un’altra? Perché viene cliccato qui piuttosto che li?
Perché i miei utenti stanno molto o stanno poco o escono subito o fanno quello che non vorrei o dicono che non é chiaro o… altre decine e decine di domande?

Già farsi queste domande per molti sarebbe un enorma passo in avanti. Molti si limitano a dire “il mio sito non é interessante” o “il mio sito é fatto male” o peggio “il mio sito é bellissimo, sono gli altri che non capiscono nulla”!
In ogni caso le azioni che poi vengono intraprese sono fatte senza cognizione di causa e possono diventare un grande spreco di tempo e di risorse.

Tutte queste domande possono trovare risposta in tempi molto più brevi ed in modo molto più efficacie grazie agli strumenti di Web Analytics!

Il compito della Web Analytics é quello di capire e valutare l’esperienza dell’utente per poterla migliorare aumentando da una parte la soddisfazione del cliente stesso e dall’altra il ritorno (economico e non a seconda degli obbiettivi) del proprietario del sito.

Come spesso accade non tutto é rosa e fiori. Nel corso degli anni la mole di dati che gli strumenti di Web Analytics riescono a raccogliere é sempre maggiore. Questo comporta da una parte un minore margine di errore nelle valutazioni ma dall’altra parte aumenta la difficoltà di lettura degli stessi dati raccolti.

Tra mumerosissimi report, grafici e statistiche bisogna decidere attentamente cosa guardare e valutare per verificare il conseguimento dei propri obbiettivi e non perdere tempo e quindi, soldi.

A complicare il tutto c’è da dire anche che bisogna dare un occhio di riguardo all’usabilità e a sondaggi on-line. Tutti dati che vanno a complicare il nostro calderone di informazioni.

Concludendo solo quei siti che adottano soluzione di gestione delle performance con una lettura dei dati finalizzata al conseguimento degli obbiettivi saranno siti “vincenti”, sapranno valutare se stanno aumentando o perdendo valore , nel caso, sapranno dove e in che modo intervenire.

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Nov 03 2007

La PNL tra server ridondanti

Si il titolo sembra proprio strano, ma l’argomento è sicuramente interessante, sembrerà una chiacchiera tra colleghi. Mi spiego meglio…..
Un paio di settimane fa, ho deciso di testare con il nostro sistemista la ridondanza dei server che gestiscono, siti, posta, filtri, ecccc……
In questo momento ci sono 2 server + 1 SAN (una macchina che gestisce i dischi fissi), la San di per se è ridontata, cioè se si rompe un disco è in grado di continuare il funzionamento senza alcuna perdita di dati. Per i server invece è stato studiato un meccanismo che permette loro di distribuirsi i servizi in base alle risorse disponibili.
Cosa vuol dire, se ci sono 2 server funzionanti il 50% va ad uno e il 50% va all’altro, se uno dei 2 smette automaticamente il rimanente si prende in carico il 100% del lavoro, ma andiamo a vedere come funziona tradotto in parole :-)

I due server li chiameremo per semplicità con due nomi di persone, Alessandro e Federica, all’interno di Alessandro e Federica ci sono due Ipervisori che hanno il compito appunto di gestire i due server. :-) Si comincia :-)
Situazione Normale:
Alessandro:Ciao
Federica:Ciao
Alessandro:Che fai?
Federica:Gestisco la posta il filtro antispam e antivirus, tu che fai?
Alessandro:Io gestisco il db del sito, il db delle newsletter, Tway, per me è tutto ok, e per te?
Federica :Guarda in questo momento c’è l’antispam che mi appesantisce un pò, ma non mi lamento tutto procede bene, tu invece come vanno i tuoi processi di lavoro?
Alessandro: Ma qui tutto molto bene, c’è Riccardo Vettore che ogni tanto mi lancia script senza prima provarli in locale e quindi lo stronco subito, ma a parte questo va tutto ok.
Ecco questo genere di informazioni si ripete ogni circa 2 secondi

Situazione Critica, stacco la spina a FEDERICA
Alessandro:Ciao
………………
Alessandro:Hei ti ho salutato, tutto bene?
………………
Alessandro:Devo dedurre che hai qualche problema?
……………..
Alessandro:Hai ancora 2,5 minuti per rispondermi altrimenti mi prendo carico delle cose che dovresti fare tu!!
…………….
Alessandro:Hai ancora poco poi mi prendo io le tue responsabilità se non sei in grado di continuare
…………….
Continua a chiedere per i minuti rimanenti dopo di che…..
Alessandro:dichiarazione di morte (WARN: node Federica: is dead…mach_down[26824])

Alessandro:ok, da adesso prendo io le tue funzioni, se ti dovessi riprendere questo messaggio ti verrà consegnato e non ti autorizzo a riprendere la tua funzionalità in quanto la gestirò io finchè i sistemisti non capiranno cosa ti è successo.
Alessandro:Avvio procedure di emergenza
Alessandro:Ipervisore…fai partire i server virtuali latenti
Alessandro:Ipervisore…Prendi possesso delle partizioni di Federica sulla SAN
Alessandro:Ipervisore…Avvia i controlli di coerenza dei dati
Alessandro:Ipervisore…Manda gli avvisi a tutti i sistemisti che siamo in stato di emergenza
Ipervisore : Server virtuali x y z in partenza
Ipervisore :
Ipervisore : Server virtuali avviati, prendiamo controllo delle partizioni logiche della San
Ipervisore: Siamo al 50% di funzionalità
Ipervisore:Partizioni logiche in gestione facciamo partire i servizi
Ipervisore:Siamo al 75% di funzionalità
Ipervisore:Servizi ok, dati ok, sistema funzionante al 100% tutto è nuovamente operativo
Alessandro:Sistemi operativi avviso i sistemisti
…………………
………………..

Federica Si riprende
Federica: Ciao
Alessandro:Hei ciao tutto bene?
Federica: Si, mi hanno staccato la spina da entrambi gli alimentatori, dopo il primo alimentatore ho resistito ma poi hanno tolto alimentazione anche al secondo e mi sono spenta.
Alessandro:Ho capito, non preoccuparti vedrai che adesso Max ti rimette in sesto
Federica: Si ma sto bene, riprendo il mio lavoro che dici?
Alessandro:Assolutamente no non sono autorizzato a ripassarti tutto devo attendere il permesso.
Federica:Ok allora aspetto
Alessandro:Si ciao, ti lascio che adesso ho da fare

Comunicazione interrotta

Ecco questo è tradotto in parole quello che è successo durante il test di ridondanza, è quasi incredibile vedere le due macchine che comunicano tra loro come due persone, spero di essere riuscito a trasmettervi l’entusiasmo che avevo mentre succedeva tutto questo :-)

Ciao a tutti e alla prossima

Massimo Romanello
Web Engineer
Resp. Tecnologia e Sviluppo

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Ott 30 2007

Thin client o computer?

Sono nuovamente io :-) ho un sacco di cose da raccontarvi :-) Da 15 gg circa ho finito un’altra cosa fighissima in evolution. ho preparato la nuova sala corsi...che doveva essere pronta il 15 settembre…:-) si insomma un pò in tirardo l’ho finita il 15 ottobre :-) hehe

E fin qui mi direte…eora …. :-) la cosa bella è che oltre ad avere i telefoni voip, quelli del post precendente, questa sala ha anche ulteriori gingilli molto tecnologici.

Ho usato per tutte le postazioni non dei semplici pc ma dei thin client, i thin client anche se da pochi conosciuti sono dei pc così detti “stupidi” in quanto non hanno nessun tipo di parte in movimento…… e voi direte…. si perchè il mio case cammina per la casa ………..:-) Voglio dire che non ha accessori in movimento, come ventole e hard disk. E qual’è il vantaggio? semplicissimo, non si rompono! Tutto qui? No di certo essendo privi di hard disk come fanno a funzionare? Anche qui semplicissimo, sono collegati tutti tramite Lan ad un server principale il quale gestisce ogni singolo thin client.
Quali  sono i vantaggi ai quali sono stato attento per questa soluzione?
Dunque:
- il tutto è basato su sistema operativo Linux, quindi i virus mi fanno un baffo in quanto linux è immune da virus, non sto a spiegarne il motivo sarebbe troppo lungo, prendete l’informazione come buona :-) Quindi nessuna spesa per l’antivirus.
- nessun tipo di occupazione di memoria o risorse per far girare appunto l’antivirus
- Possibilità di installare i programmi una volta solo per decine di thin client, installi il programma sul server e in automatico tutti i thin client possono utilizzarlo.
- Possibilità di creare gruppi di utenti con permessi diversi sia alle condivisioni di rete sia a programmi, per esempio un gestionale
- Estrema facilità nel riparare “eventuali guasti”, mettiamo che un thin client si rompa, cosa molto difficile, lo stacchi ne attacchi un’altro e hai finito, il tutto è funzionante come prima, non hai perso nulla.
- estrema facilità nell’aumentare la velocità dei thin client, mettiamo che tra 3 anni comincino a diventare lenti……Attenzione non sono lenti i thin client, ma è il server ad essere lento, quindi fai un upgrade del server, tipo aggiungi ram o cambi processore, oppure cambi server. Automaticamente tutti i thin client diventano più veloci.
- Spesa ridotta per acquisto e manutenzione, costano meno di un pc e si rompono meno di un pc.
- Facilità di upgrade, sia nel numero che nelle prestazioni. Voglio aggiungere 5 postazioni? Compero 5 thin client, aggiungo il profilo nel server di chi li deve usare e il gioco è fatto, li accendo e si autoconfigurano da soli :-) Che figata :-)

E gli svantaggi?
Bhè dipende dall’utilizzo, per un privato non vanno di certo bene, non hanno il cd rom, non puoi installare nulla se non vedere una chiavetta usb. Quindi vanno usati in determinate situazioni
Inoltre l’istallazione e la configurazione del server non è da tutti, sia perchè in questo caso ho scelto una distribuzione linux (esiste anche con windows) sia perchè lo stesso programma per gestire i thin client non è proprio da tutti.

Devo dire che nel nostro caso se come prevedo la scelta è stata corretta a breve quasi tutti in azienda useranno thin client.
Prevendo che entro 12 mesi, la sala corsi n° 1, il booking, amministrazione e commerciali useranno tutti thin client. Staremo a vedere se la previsione sarà corretta :-)

P.s. a proposito, chi farà i prossimi corsi in sede avrà il piacere di utilizzarli, quindi mi farete sapere come andrà :-)

Bene anche questa super chicca è stata introdotta in Evolution Travel, quindi un saluto e alla prossima iterazione :-)

Massimo Romanello
Web Engineer
Resp. Tecnologia e Sviluppo

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Ott 27 2007

Voip Vs Telefono - chi sarà il vincitore?

Ecco un altro grandissimo punto di domanda fino a poco tempo fa.
Devo aggiungere dei telefoni in azienda, il centralino attuale preso poco più di 2 anni prima non è più espandibile, quindi chiedo informazioni per un centralino più grande. Il centralino “vecchio” non me lo rientrano, ok chiedo allora il costo di quello nuovo.

E mi chiedono, di quante postazioni ha bisogno? Risposta, in questo momento 50 ma in futuro sicuramente di più. Allora mi dicono, ci sono quelli da 50 linee che costano sui 5-6000 euro altrimenti per quelli da 100 si va dai 10.000 in su.
Ma cazzarola e se tra 2 anni ho più di 100 postazioni? e se volessi dare un telefono a chi va in giro per l’italia in modo che siano collegati con la sede….
Insomma comincio a farmi un pò di domande e mando letteralmente a ca…… l’azienda che ci seguiva per il centralino fino a quel momento.

Come fai a fare la scelta migliore senza poi pentirtene a distanza di qualche mese o anno? Semplice…studi e impari!!! Quindi comincio a studiare i centralini tradizionali, i centralini hadrware Voip standard, centralini hardware voip seri e infine i centrlini software Voip.
Come qual’è la differenza….:-) E’ una differenza abissale ormai lo sanno tutti….Dopo 3 mesi passati a capire le differenze adesso ve lo spiego in 2 parole semplici semplici che non trovate da nessuna parte :-)

1 - Centrlino standard: un centrlino normale, partono i cavi dal centrlino che collegano i vari telefoni e si chiama in maniera tradizionale

2 - Centralini hardware voip standard : come il centralino sopra partono sempre i fili dal centralino verso i telefoni ma le chiamate dal centrlino vengono convertite e viaggiano tramite internet. UNA SCHIFEZZA OCCHIO

3 - Centrlini hardware voip seri : Sono centralini che si interfacciano alla rete locale, da essa sono collegabili telefoni voip come gli SNOM e il traffico viene mandato tramite internet. Centralini normalmente molto costosi che hanno delle ottime potenzialità possono andare bene al 99% delle aziende, ovviamente non per chi come noi che vuole il massimo sia in termini di flessibilità sia in termini di aggiornametni e di sviluppo :-)

4 - Centrlini software Voip : Ve ne cito uno solo perchè è il migliore senza ombra di dubbio ASTERISK, centralino basato su linux che si interfaccia con la rete locale e permette di avere ridondanza sulla rete telefonica tradizionale grazie a delle schede apposite di codifica le Digium.
Grazie a questo centralino software che alla fine è un server con installato un software che fa da centralino è possibile fare ogni tipo di FIGATA voi abbiate in mente.
Voglio potermi collegare all’interno della mia azienda a 5000 km di distanza? lo posso fare!!
Voglio poter spostare il mio interno da una postazione ad un’altra in maniera automatica in base al login che metto nel pc? lo posso fare!
Voglio che suonino i miei 2 interni perchè magari ho due postazioni in contemporanea? Possibile!
Voglio poter usare il mio fighissimo telefono di ultima generazione nokia N95 come interno mobile quando sono in azienda tramite la rete Wifi? Fatto!
Voglio tracciare il traffico per ogni postazione o ogni utente per fare delle statistiche in modo da avere un contratto voip più adatto alla mia azienda? Integrato!
Voglio inserire più fornitori Voip contemporaneamente e fare delle regole perchè uno di loro mi fa offerte più vantaggiose per alcuni paesi o su alcuni prefissi? Fatto!
Voglio poter aggiungere infiniti telefoni senza nessun costo aggiuntivo (ovviamente oltre al telefono) ?Fatto
Voglio avere infiniti numeri in ingresso che smisto su gruppi di promotori per cominciare a fare anche pubblicità cartacea e quindi poterne verificare anche i risultati in base alle telefonate ricevute? Fatto

Insomma alla fine le cose basta volerle e poi applicarsi per trovare la soluzione migliore :-)

Potrei veramente andare avanti per altre due ore con tutto quello che è possibile fare con un centralino del genere.
Dal sito di ASTERISK inoltre potete notare che il software è opensource, e voi direte, gratis? NO! Open vi rispondo io. Che non è gratis, ci vogliono conoscenze molto profonde e specifiche per poter non solo installare questo genere di centralino ma soprattutto configurarlo in modo ottimale. Quindi bisogna rivolgersi a personale molto specializzato e quindi si paga ovviamente la conoscenza, alla fine comunque rispetto ad altri centralini si risparmiano migliaia di euro.

Lo stiamo testando in azienda da solo 1 settimana e non appena arriverà l’hdsl tra 10 gg circa lo metteremo in produzione in maniera completa. Per darvi un feedback sull’utilizzo è ancora presto, ma ragazzi le premesse sono da Urlo e si possono fare cose incredibili, insomma il telefono è diventato da adesso un mezzo controllabile e soprattutto indipendente da fornitori e da vincoli. Possiamo veramente liberare la fantasia.

Bene anche questa super figata è stata introdotta in Evolution Travel, quindi un saluto e alla prossima iterazione :-)

Massimo Romanello
Web Engineer
Resp. Tecnologia e Sviluppo

10 risposte

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